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Format radio “Il Re del Gancio”. Giancarlo Passarella presenta le nuove puntate trasmesse con successo da emittenti italiane e straniere

Firenze. Ed eccoci a una nuova settimana con il format radio Il Re del Gancio, ideato e condotto dal super Giancarlo Passarella. Il format ha frequenza quotidiana, dura circa 10 minuti ed è gratuito, sia per le emittenti che vogliono mandarlo in onda, ma anche per i giovani artisti che sono ospitati. Passarella, lo ricordiamo ai lettori, è stato il primo in assoluto nel servizio pubblico a parlare di scouting. Già nel biennio 1986/87 mandava demo su Rai Stereo Uno, scoprendo Ligabue, Rats, Bandabardò, Irene Grandi… Una voce storica dell’emittenza nazionale che oggi raggiunge ogni piccola emittente italiana (e diverse emittenti straniere), dando voce al nuovo che avanza. Un artista sempre in primo piano in manifestazioni che si svolgono in tutta Italia.

Lo scorso 12 novembre, fra l’altro, è stato uno dei protagonisti al Convegno medico musicale Sincronica… mente svoltosi a Firenze, organizzato dal dott. Paolo Scarsella, tenendo la relazione “Why Sinchronicity?”. Si è anche parlato del libro “Dolore No-Te” (Romano Editore) di cui è autore lo stesso Giancarlo che conosciamo anche come autore di altri libri e come giornalista, direttore del giornale musicale online MusicalNews e già speaker radiofonico e volto televisivo, con invidiabili esperienze come conduttore della rubrica di Rai Stereo Uno dal titolo “Ululati dall’Underground”, che abbiamo ricordato anche sopra. Nella foto lo vediamo proprio nel suo intervento al Convegno, il quinto del genere organizzato dal  dott. Paolo Scarsella, dirigente medico 1 livello presso l’Azienda Sanitaria di Firenze (responsabile medico dell’Ambulatorio di algologia dell’Azienda Usl 10 di Firenze che fa parte dei Centri di terapia del dolore della Toscana). E’ stato lo stesso medico a introdurre il riuscito convegno al quale, oltre a Passarella (nella foto lo vediamo nel suo intervento) hanno anche partecipato l’artista Luciana Bigazzi con il videoclip “Magical Places”; il prof. Silvio Calzolari (ha allestito mostre, organizzato dibattiti ed è membro di numerose associazioni nazionali e internazionali) con “Il silenzio che parla”; Alberto Lomuscio (autore con Maria Tondi di “Dante e la Sincronicità dell’I-King”) che intrattenuto su “Dante e Fibonacci”; il dott. Matteo Consalvo si è soffermato su “Mindfulness e il logorio della vita moderna” mentre il dott. Costantino Casilli (Direttore del Centro di Psicologia Clinica – Ipnosi – Psicoterapia Ericksoniana di Firenze) ha tenuto la relazione su “L’ipnosi delle galline”. E’ intervenuta anche la cantautrice

Claudia Pastorino con la relazione “Cantare per guarire” e l’esibizione (videoclip” del brano  “Canzone del tempo perso”.

Ed eccoci agli appuntamenti della settimana.

Lunedì 21 novembre

Primo artista: Mark Knopfler, chitarrista, cantautore, compositore di colonne sonore e produttore artistico britannico.

Chi è malato di knopflerite acuta, si entusiasma a un brano come “What it is” del primo periodo solista di Mark Knopfler, ma assai vicino ai momenti migliori dell’epoca d’oro dei Dire Straits dei quali è stato fondatore e il leader carismatico (1977 e il 19959). Dopo lo scioglimento della band ha proseguito la propria carriera come solista. E’ annoverato tra i principali esponenti del rock. Il brano è tratto dall’album “Sailing To Philadelphia” del 2000. Ultimo suo album in studio “Tracker” (2015).

Secondo artista: Eugene cantautore di Latina.

Il brano “The moon is bigger than the earth” è tratto dal cd “DiorDNA” (al contrario “ANDroiD”), inciso per l’etichetta U.d.U. Records dal giovane artista, Eugenio Valente (in arte Eugene), che abitualmente si esibisce a Londra, portando la sua musica ad evolversi dall’elettro pop storico dei grandi maestri, Depeche Mode in primis. “Dior Dna” è un pezzo pop dance figlio degli anni 80 (dice Passarella): Duran Duran, Tears for Fears, in epoca più recente Savage Garden, queste per me le coordinate e i generi ai quali accostarlo”.

Martedì 22 novembre

Primo artista: Caterina Caselli, cantante, produttrice discografica.

Allora ragazza ribelle (anni sessanta) e ora discografica dall’occhio lungo. Intanto “Nessuno mi può giudicare” (uscito come 45 giri nel gennaio 1966, edito dalla CGD) rimane il suo hit più famoso. La Caselli aveva solo 20 anni e da allora è conosciuta anche come “casco d’oro” per la particolare acconciatura che la distingueva nel periodo di maggior successo. Suoi 33 giri in studio: “Casco d’oro “(CGD, 1966), “Diamoci del tu” (CGD, 1967), “Caterina Caselli” (CGD,  1970), “Caterina Caselli” (CGD, 1972), “Primavera” (CGD, 1974), “Una grande emozione” (CGD,  1975),”Amada mia” (Sugar Music, 1990). Ha interpretato anche oltre dieci film. L’ultima  volta che è tornata in scena come cantante è stato il 25 giugno 2012 per il Concerto per l’Emilia tenutosi a Bologna per sostenere le popolazioni emiliane colpite dal terremoto, interpretando, tra l’altro, la sua più bella hit “Insieme a te non ci sto più”.

Secondo artista: Elizabeth, band emiliana easy pop rock.

Easy pop rock di gran classe. Gli Elizabeth sono una band cresciuta a rock, nebbia, zanzare, tra orizzonti che si perdono nella piana emiliana, ascoltando Who, Paul Weller e Radiohead.  La band è anche interprete  anche di “You are my light” (anche in video), il brano che ha accompagnato i maggiori eventi sportivi attraverso la campagna spot della compagnia Edison. Tra i successi del gruppo “La mia generazione” e i video, oltre a quello citato (tratti da “Ruggine”) “Un mondo per me”, e “Piove su Milano”.

Mercoledì 23 novembre

Primo artista: Ivan Cattaneo, cantautore, pittore .

Potrebbe tornare al Festival di Sanremo (ma per esporre i suoi quadri) quest’artista atipico (tanto per citare il tributo discografico di cui Ivan Cattaneo (all’anagrafe Ivano) è stato omaggiato per i suoi primi 40 anni di carriera. Nel settembre 2015, infatti, la neonata etichetta Soter ha pubblicato un doppio album tributo a lui dedicato: “Un Tipo Atipico” #tributoivancattaneo, nel quale ventinove artisti, fra affermati ed emergenti, rivisitano il suo repertorio d’autore. tanto che potrebbe tornare al Festival di Sanremo, ma per esporre i suoi quadri. Nel settembre 2015 la neonata etichetta Soter ha pubblicato un doppio album tributo a lui dedicato: “Un Tipo Atipico” #tributoivancattaneo, nel quale ventinove artisti, fra affermati ed emergenti, rivisitano il suo repertorio d’autore. Il progetto è ideato e prodotto da Salvatore De Falco, attento conoscitore dell’arte di Cattaneo e collaboratore delle testate Raropiù e Musical News. Tra i suoi brani “Polisex” che è diventato uno dei più popolari. Una sorta d’inno dei cosiddetti alternativi nella Milano degli anni ottanta, molto trasmesso da tutte le radio e ben accolto anche dalla critica. Desiderio costante di mettersi in gioco, così come ha raccontato nel nostro tv show (dice Giancarlo): un brano questo che ha cambiato il pensiero italiano sul comune senso del pudore …e sarai uomo e poi comunque sarai / quell’uomo che / fa sempre ciò che non vuoi… “Polisex” è stato il brano di punta, insieme a “Pupa”, per il lancio dell’album “Urlo”, il primo realizzato per la CGD nel 1980. Tra i premi ricevuti: “Premio Italia alla Carriera 2014” (FIM Award),  targa Amnesty al MEI di Faenza 2015, targa “Premio Bruno Lauzi Canzone d’Autore 2016”. Ricordiamo che ha inciso 11 album in studio e 9 raccolte. L’ultima è “A qualcuno piace Ivan!”, box di 3 cd che include i primi 3 album incisi per l’etichetta Ultima Spiaggia (Sony Music).

Secondo artista: Alessandro Raveggi & Despairs, voci, testi, elettronica,…

Un progetto di poesia elettronica (voce, testi, elettronica, rumori, tastiere ideato dai fiorentini  Francesco Ammannati, Lorenzo Orlandini, Alessandro Raveggi e Giovanni Spadaccini. Nati nel 2006 si sono esibiti in vari festival internazionali. Da non dimenticare il libro “Disney contro le metafisiche” e il CD Musicale “Zona 2008”.

Giovedì 24 novembre

Primo artista: Stylophonic , disc jockey.

Stefano Fontana conosciuto anche con il nome del suo importante progetto, Stylophonic appunto: musica dance per un dj nato a Milano il 2 ottobre 1970 che ha conquistato notorietà mondiale. Ha iniziato la sua carriera nel 1987 al Plastic di Milano. Fontana ha collaborato con i migliori locali anche a livello mondiale ed è tuttora dj resident ai Magazzini Generali di Milano e all’Amnesia di Ibiza. La collaborazione in veste di produttore con Jovanotti (per il singolo (“Tanto)³ e l’album “Buon sangue”) ha notevolmente accresciuto la sua popolarità e nel 2008 ha proseguito la sua attività da produttore, collaborando agli album “Contatti” di Bugo e “Psychodelice” di Meg. Album incisi: “Man Music Technology” (2003), “BeatBox Show” (2006), “Boom!” (2013), “Jam the House” (2014).

Secondo artista: Igor Nogarotto, cantautore, autore, scrittore, imprenditore, impresario.

Di origini ibride nordiche: piemontese (madre) e veneto (padre). Fondatore della SAMIGO, un’agenzia di spettacolo ed etichetta discografica che lo ha portato all’organizzazione di eventi con i comici di Zelig e Colorado. “Sarà sarà” riconosciuta come Canzone Italiana dei Nonni, vedeva Igor nel defunto duo 2 Così. Nel videoclip la partecipazione di Ficarra e Picone. Igor Nogarotto nel 2013 ha pubblicato il libro “Volevo uccidere Gianni Morandi” (Eclissi Editrice), che ha ottenuto il premio come Migliore Esordio Letterario del 2013. Il primo dicembre nel carcere di Ferrara, cattolici e musulmani danzeranno per il Papa, sulle note della sua canzone “Pope is Pop”.

Venerdì 25 novembre

Primo artista: Toto, rock band statunitense .

Esordio con il botto per i Toto dei fratelli Porcaro con “Hold the line” …non è per come appari o per le cose che dici che farai / attendi in linea, il mio amore non è sempre puntuale. Il 23 marzo 2005  è uscito il loro album “Toto XIV” che è il risultato di trent’anni di lavoro di musicisti di fama internazionale, grandissima esperienza, che hanno fondato il loro stile in melodie e arrangiamenti maestosi, nell’attualità dei loro testi che, il genio collettivo di Lukather, Paich, Porcaro, Williams e i loro compagni di gruppo portano alla luce. Attuale formazione: Steve Lukather (chitarra, voce, tastiera),  David Paich (tastiera, voce), Steve Porcaro (tastiera, sintetizzatore, voce), Joseph Williams (voce) e Shannon Forrest (batteria).

Secondo artista: Ex.Wave, duo di musica elettronica.

“Il silenzio finisce” (tratto dal cd “Apri gli occhi”, RNC Music / Do It Yourself, 2009), brano world music di classe dalle atmosfere oniriche che nel luglio 2011 li ha portati ad aprire il concerto veronese dei Deep Purple. Il duo è stato fondato a Teramo nel 2007 dai musicisti Luca D’Alberto (viola, violectra) e Lorenzo Materazzo (pianoforte). Da segnalare anche l’album del 2011 “Plagiarism” (RCA Italiana).

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Eugene, Elizabeth, Alessandro Raveggi & Despairs, Igor Nogarotto e Ex.Wave nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it ..

Nelle foto: Giancarlo Passarella tra i protagonisti del convegno sulla sincronicità (sabato 12 novembre 2016); la copertina del singolo “What It Is” di Mark Knoflere; copertina del cd “DiorDNA” di Eugene.
(Nino Bellinvia)

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