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Festa Madonna della Scala. Annuario 2015 con saggio di Caprara, messaggio del vescovo Maniago, saluti di don Balestra, don Oliva e del sindaco Tamburrano

Massafra. In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna della Scala (processione e rito della consegna delle Chiavi della Città alla Protettrice domenica 3 maggio), il Comitato organizzatore della festa ha stampato – in collaborazione con l’Archeogruppo “Espedito Jacovelli” e l’Arcipretura Curata San Lorenzo Martire – l’Annuario 2015 che in copertina pubblica la foto risultata vincitrice del 2° Concorso Fotografico “Madonna della Scala”, scattata da Carmela Semeraro.

Annuario in distribuzione e che è particolarmente richiesto. Contiene il saggio (tredici pagine con foto) “Iconografia della Vergine a Massafra” di Roberto Caprara, noto studioso, archeologo e storico dell’architettura rupestre (già docente di Archeologia Medioevale nell’Università di Sassari) e scrittore.

“Massafra è un luogo privilegiato per l’iconografia della Vergine, particolarmente nel Santuario della Madonna della Scala, nella chiesa rupestre della Buona Nuova (già di San Giorgio) e in quello della Candelora”.

Inizia così il suo saggio il prof. Caprara. E continua: “Nel Santuario detto “della Scala” dall’antica scaletta scavata nella roccia con cui s si accedeva prima della costruzione, nel 1821, della manumental3 scala attuale, si conserva, veneratissimo, una dei più antichi (probabilmente il più antico) affresco dell’Odegitria esistente in Puglia”.

Precisa anche che “La Vergine, nota prima come Santa Prisca, poi come Madonna della Cerva, infine, almeno dal Quattrocento, come Madonna della Scala, è iconograficamente questo vetusto affresco e non, come credono molti Massafresi, la statua processionale settecentesca acquista a Napoli in occasione della proclamazione della Vergine a Patrona principale della Città, nel 1776, che per le implicazioni teologiche che si sono volute dare al suo titolo (Maria Scala del Cielo) nella iconografia popolare che da quella statua deriva per stampe e dipinti è rappresentata reggente con la sinistra il Bambino, impossibilmente in piedi sul palmo della sua mano, e con la destra una scala a pioli”. E continua evidenziando che “L’affresco, che noi abbiamo datato alla fine del XII secolo, è un perfetto esemplare di iconografia bizantina, col Bambino (che reca un rotolo chiuso nella sinistra e con la destra fa un segno di allocuzione – a toto interpretato come segno di benedizione – per dire “Io sono la Via, la Verità e la Vita) retto sul braccio sinistro mentre con la destra lo indica come la via da seguire per la salvezza”.

Un saggio tutto da leggere.

Nell’annuario sono riportati il messaggio del Vescovo Mons. Claudio Maniaco, il quale dice, fra l’altro che “…la presenza di questo santuario nella nostra città ci investe, come credenti, di una responsabilità che non dobbiamo trascurare e che al contrario dobbiamo sentire come una esigenza che viene dal Signore. L’esperienza di grazia e di misericordia che in questo luogo possiamo sperimentare deve renderci cittadini che sanno testimoniare la volontà di edificare un mondo nuovo, nella fraternità nella pace… La nostra fede nel Signore e la nostra devozione a Maria facciano trasparire nella gioia e nel mondo cristiano di far festa, l’annuncio di speranza che ci è donato nel vangelo”.

Don Fernando Balestra, Arciprete parroco di San Lorenzo Martire, e don Giuseppe Oliva, rettore del santuario Diocesano Madonna della Scala, dicono, fra l’altro: “Preghiamo Maria che le nostre  famiglie possano essere custodi fedeli del mistero della salvezza…; …vogliamo rivolgerci a Maria Patrona di Massafra perché ridesti nella nostra società la consapevolezza del carattere sacro e inviolabile della famiglia, bene inestimabile e insostituibile. Ogni famiglia sia dimora accogliente di bontà e di pace per i bambini e per gli anziani, per chi è malato e chi è solo, per chi è povero e bisognoso”. E terminano, dicendo: “Madonna della Scala, a te con fiducia ci affida, perché i tuoi figli devoti”.

Il sindaco dott. Martino Carmelo Tamburano nel suo saluto, evidenzia che il momento “dell’uscita del Simulacro della Madonna” dal tradizionale ed austero “stipane” rappresenta una sporta di liberazione per il popolo massafrese. “Quando si spalancano le grigie porte, Massafra tira un sospiro di sollievo. E’ la riconferma dell’affetto, dell’amore e del sostegno di una Madre verso tutti i suoi figli. In questo periodo come non ricorrere a Lei?” Sin congratula anche con il Comitato Festa Patronale che, nonostante tutte le difficoltà, riesce sempre ad organizzare una “festa” in grado di alimentare fede, speranza e tradizione. Il sindaco dice ancora che la presenza per la prima volta del nuovo Vescovo della Diocesi, Mons. Claudio Maniago, renderà ancora più gioioso l’incontro del popolo massafrese come la Madonna della Scala”.

Sono anche riportate notizie su: Il Gruppo di Volontariato Vincenziano sempre più visibile a Massafra (presidente Maria Losavio), Società Operaia di Mutuo Soccorso di Massafra (presidente Paolina Antonacci), Il Duomo di Massafra è tornato a risplendere (articolo di Luciana Miccolis), Circolo Filatelico “A. Rospo” (presidente Nino Bellinvia), Associazione Fotografica “Grandangolo (presidente Salvatore Acquaro), La Croce Rossa a Massafra (Anna Serio Donvito – Volontaria già Ispettrice C.R.I. Massafra). Ed inoltre tutto il programma religioso, il programma civile. Notizie anche su: “O’ Chepa fresc” (Gruppo Teatrale), Roberto Panarelli e i Cloni… Live quasi Tali & Quali, “…E ci Je’!” – Gente di Massafra e dintorni quando nord fa rima con sud (il 25 e 26 aprile al Teatro Comunale “Resta” con Nunzio Notaristefano, Boris Makaresko, Leo Mik e l’autore Silvio Basso; alla chitarra Giuseppe D’Amati; presente Nicla Pastore); Dimensione 80 (band musicale con Giacomo Maisto, Giorgio Leo, Lino Scarano e Gianni Pirulli;  Etoile – Centro Studi Danza (direzione artistica Angela Puliafito); Paolo Macagnino, cantautore.

Riportato anche il Comitato Organizzatore. Ricordiamo che è composto da: don Fernando Balestra (Arciprete Parroco di San Lorenzo Martire), don Giuseppe Oliva (Rettore del Santuario Madonna della Scala), Pinuccio Palmisano (coordinatore), Giulio Mastrangelo (segretario), Salvatore Scarano (tesoriere), Gianni D’Amati (direttore artistico), Nicola Gioa (responsabile luminarie), Luciana Miccolis (addetto stampa). Consiglieri: Cataldo Acquaro, Tonino Caforio, Isidoro Ereto, Mina Giannotta, Giuseppe Lazzaro, Giuseppe Masiello, Antonio Medros, Angelica Pascadopoli, Michele Ranieri, Piero Scarano, Fernando Scarcia, Franco Tinelli, Pasquale Tirone, Ignazio Ugenti.

Ringraziamenti sono rivoli dal Comitato al sindaco e alla Giunta comunale, al Consiglio Comunale, al dott. Francesco Resta, al Corpo di Polizia Municipale, ai Comandanti della Compagnia e della Stazione di Carabinieri di Massafra, al Corpo dei Vigili Campestri. Kikau S.p.A., Nino Bellinvia, Francesca Piccolo, Debora Piccolo, Tele Sud RTTM, Pro Loco, Coop Nuova Hellas, Servizio Emergenza Radio.

L’impaginazione e l’ottima stampa dell’annuario sono della Tipografia Piccolo di Crispiano.

Nell’immagine la copertina dell’Annuario 2015 con foto di Carmela Semeraro, premiata al 2° Concorso Fotografico “Madonna della Scala”.
(Nino Bellinvia)

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