Home » LA POSTA » FederPetroli Italia: indotto petrolifero allo stallo. I progetti di ricerca idrocarburi in Italia restano sulla carta

FederPetroli Italia: indotto petrolifero allo stallo. I progetti di ricerca idrocarburi in Italia restano sulla carta

Riceviamo in data odierna, 4 settembre, dall’Ufficio Stampa della FederPetroli Italia©
Federazione Internazionale del Settore Petrolifero, questo comunicato che pubblichiamo, ricordando che la FederPetroli Italia, Federazione petrolifera indipendente, non sindacale, nasce dall’impegno di aziende del settore energetico che, in base alle diverse problematiche esistenti sul mercato italiano ed estero, hanno inteso costruire una realtà associativa che sia in grado di rappresentare le esigenze di diverse categorie in diversi settori di mercato.

Roma. Dopo la polemica che nelle ultime settimane ha toccato l’argomento inerente la grande disponibilità di idrocarburi nel sottosuolo della Basilicata, FederPetroli Italia invita a non dimenticare tutte le zone con possibili potenziali di idrocarburi (petrolio e gas) presenti in Italia, sia a terra che in mare (Onshore ed Offshore).

E’ il Presidente della FederPetroli Italia – Michele Marsiglia che si inserisce nella vicenda ricordando che <<E’ da anni che continuiamo a lottare per far capire alle regioni e a parte della popolazione che nella nostra amata terra c’è un grande potenziale energetico con piena sostenibilità ambientale, ancora da sfruttare. E’ inutile continuare a lottare e polemizzare sulla Basilicata, sappiamo che ancora oggi la Regione rappresenta un grande giacimento di risorse energetiche ed ancora un numero considerevole di Progetti di Esplorazione Idrocarburi fanno fatica a decollare.

E’ necessario prendere in considerazione in Italia gli investimenti stranieri che rischiano di essere vanificati, come l’importante Progetto “Ombrina Mare” a largo delle coste abruzzesi, concessioni onshore ed offshore in Puglia, i progetti in Sardegna per non parlare di altre regioni come Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche e Sicilia, mentre la Grecia, Montenegro, paradisi ambientali come le Seychelles e l’Islanda pubblicano gare aperte a tutte le aziende petrolifere per nuove esplorazioni. Si pensa sempre – continua Marsiglia – che trivellare ed esplorare nuovi giacimenti petroliferi sia un attentato, questo è solo il frutto di una ignoranza in materia, dove non si dà possibilità di spiegazione. Il danno che stiamo subendo è impressionante, abbiamo le aziende che hanno paura di montare un impianto di perforazione, per poi stare mesi fermi, per non parlare di tutta la parte della ope! ratività di un cantiere a terra o messa in mare di una piattaforma, ed i Progetti restano su carta con milioni spesi e buttati al vento>>.

Continua Marsiglia <<Nessun paese al Mondo pensa di rinunciare a scoprire e produrre le proprie risorse di drocarburi, questo sta avvenendo solo in Italia, con il pretesto dell’ambiente, pur sapendo che questo settore e di gran lunga il più affidabile in termini di sicurezza, capacità tecnologica nonchè attenzione all’ambiente.

Alla riapertura dei lavori parlamentari chiederemo alla Commissione Ambiente del Senato di essere ascoltati sul proseguimento dell’Affare Assegnato n.52 (Ricerca ed Estrazione Idrocarburi in mare) e forse riusciremo a dare una più completa e chiara spiegazione del patrimonio energetico, industriale ed occupazionale che in Italia stiamo perdendo>>.

Per contatti: FederPetroli Italia – Tel. +39 049 660397
- Fax +39 049 8776299; e-mail: info@federpetroliitalia.org

Nella foto il logo di FederPetroli Italia.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!