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Escursione di studio sulla “Via dell’Angelo”. E’ organizzata dall’Archeogruppo “E. Jacovelli” di Massafra

Massafra. L’Archeogruppo “Espedito Jacovelli” organizza per domenica, 21 settembre, un’escursione di studio sulla “Via dell’Angelo” presso i siti di Sant’Angelo a Torella, di San Simeone a Famosa e della Grotta carsica di San Michele a Varcaturo. L’appuntamento per il raduno è alle ore 9.00 in Piazza Garibaldi con partenza alle ore 9.15.

Questa seconda escursione del mese di settembre è dedicata al culto di San  Michele Arcangelo, patrono di Massafra, nel territorio a Nord della città. L’itinerario proposto dall’Archeogruppo unisce i tre siti dedicati al culto micaelico in una sorta di “Via dell’Angelo”.

Tali escursioni inoltre saranno utili a rendere accessibili i siti visitati attraverso una pulizia (diserbo manuale, potatura macchia e cespugli, raccolta plastica, lattine, ecc.) necessaria sia a restituire dignità al monumento sia a dare a tutti la possibilità di riappropriarsi delle emergenze storiche architettoniche e artistiche del territorio. I siti saranno raggiunti con mezzi propri. Chi non ha a disposizione un’automobile, troverà sicuramente posto su chi si presenterà al raduno automunito.

Questa escursione non sarà solo una gita turistica, ma soprattutto un’occasione di studio dei siti. Il complesso di Sant’Angelo a Torella è un antico insediamento monastico; di esso fanno parte una chiesa rupestre (la chiesa di Sant’Angelo, nella quale si ammirano due affreschi, un San Michele Arcangelo e una Vergine col Bambino), e i locali dell’antico monastero, in seguito trasformati in masseria.

San Simeone in contrada Famosa è la più occidentale delle chiese rupestri di Massafra, a confine con Mottola; i dipinti presenti hanno iscrizioni in greco (XII-XIII sec.), e in latino (XIV sec.) tra questi la maestosa la rappresentazione dell’Arcangelo Michele in veste di Archistratigos.

La grotta carsica di San Michele è considerata un luogo sacrale frequentato già in epoca preclassica, legato probabilmente a culti ctonii e/o a culti legati alla presenza di acque di stillicidio. Qui campagne di ricerca hanno restituito frammenti di ceramica e di vetro databili tra II-III d.C. e il V-VII d.C., monete di epoca bizantina e più recenti risalenti ai primissimi anni del 1500. Altra ceramica è datata tra Il XIII e il XIV secolo d.C.

La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita.

Per altre informazioni, rivolgersi al numero telefonico 3398682476.

Nelle foto: la grotta carsica di San Michele a Varcaturo; una vecchia veduta dell’ingresso della cripta di San Simeone a Famosa.(N.B.)

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