Home » POLITICA, PRIMO PIANO » Economia italiana ancora fragile secondo il rapporto 2016, della Corte dei Conti

Economia italiana ancora fragile secondo il rapporto 2016, della Corte dei Conti

Nonostante i buoni riscontri evidenziati dall’economia italiana nel 2015, la crescita è ancora piuttosto debole, tipica del ‘paziente’ ancora convalescente, che ha superato la fase più acuta del malessere, ma stenta a riprendere energia in modo convincente. In sostanza questa è la conclusione alla quale è pervenuta la Magistratura Contabile, che a questo proposito aggiunge:

L’incertezza per l’andamento dell’anno in corso è da tenere presente; nonostante l’area più critica relativa alla fase recessiva sia stata superata, ci sono difficoltà per un consolidamento più credibile, specie per le caratteristiche di ‘asincronia ciclica’ dell’economia italiana, quando si rapporta con quella dei principali paesi partner. Restano altresì le incognite sulla contrazione dei mercati a livello globale, e le intemperanze di quelli finanziari, oltre che mancanza di solidità del settore bancario in Europa.” Queste le conclusioni per il rapporto 2016, sul coordinamento della Finanza pubblica.

Un resoconto orientato sulla prudenza, dunque, stime che si basano anche sui dati concernenti il rapporto debito/Pil, che potrebbe aumentare, se non si metterà in atto un programma di crescita più efficace, incentivando nel contempo anche le privatizzazioni. La Corte dei Conti tiene a ricordare che sono state previste privatizzazioni pari a 1,5 punti del Pil, nel triennio 2015-2018. La stima sul rapporto debito/Pil per il 2018 dovrebbe essere pari a 123,7%. Sul conto dell’economia italiana gravano dunque tante incertezze, difficilmente, in ogni caso, in tempi come questi, i target vengono rispettati, ma non è solo prerogativa del nostro paese.

A partire dal 2008, e fino al 2014, gli anni che hanno caratterizzato la fase recessiva più dura, il debito è aumentato di 30 punti in rapporto al Pil. Un affondo che ha scosso anche le fondamenta della nostra economia, e ha abbassato notevolmente il tenore di fiducia dei mercati. Si constata anche un aumento delle agevolazioni fiscali, passate alle 799 attuali dalle 720 del 2011, il che ha comportato una flessione nelle entrate che si aggirano intorno ai 300 miliardi di Euro.
Nel rapporto 2016, stilato dalla Corte dei Conti, riguardo al fisco, si legge:

Per dare corso alle riduzioni di prelievo già decise (Ires) o annunciate (Irpef) e, al contempo, affrontare la partita delle clausole di salvaguardia, sembra necessaria una strategia che punti a superare le rigidità, così contribuendo a trovare le modalità di copertura più adeguate”

E si aggiunge:
Se, oltre al taglio delle spese, un contributo sarà necessario sul versante entrate, un’ ipotesi in discussione non escluderebbe, oltre ad una revisione delle spese fiscali, un intervento sull’Iva”.
Il nostro paese, ricorda la Corte dei Conti, ‘occupa una posizione di fanalino di coda, quanto a graduatoria europea sul rendimento d’imposta’.

Alla presentazione sul rapporto 2016 della Finanza pubblica, era presente anche il Ministro dell’Economia Padoan, il quale ha dichiarato che il governo è pronto a rilanciare gli investimenti, per accelerare il passo dell’attuale assetto economico italiano.
Certamente l’economia italiana non vive un momento esaltante, e necessita di ulteriori stimoli, il ‘soccorso’ della politica monetaria espansiva della BCE, non può risolvere i reali problemi di stagnazione in cui si trovano diversi paesi dell’Eurozona, come tante volte anche Mario Draghi ha sottolineato.
Vi sono interventi urgenti, di carattere strutturale e di riduzione del deficit, a questo riguardo, Padoan, sostiene: “Ridurre il debito è una priorità assoluta e ineludibile”.
(Virginia Murru)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

LEGA DEL FILO D’ORO

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2018 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XII - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!