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Dopo la sosta di Capodanno riprende il format radio “Il Re de Gancio” ideato e condotto da Giancarlo Passarella

Firenze. Dopo la sosta di Capodanno, riprende con successo del format radio “Il Re del Gancio”, ideato e condotto da Giancarlo Passarella, giornalista musicale, conduttore di programmi radio-tv, presentatore, scrittore e, fra l’altro, coordinatore del quotidiano MusicalNews.com che è l’organo informativo dell’associazione Ululati dall’Underground, fan club & fanzine meeting of Italy, in cui i nostri lettori possono trovare aggiornatissime tutte le notizie che riguardano il panorama musicale (sito: http://www.musicalnews.com).

Nella sua striscia di dieci minuti, originale e propositiva di grande aiuto particolarmente per le piccole radio (sono oltre 110 le emittenti che lo trasmettono) Passarella ci propone giovani artisti e big italiani e stranieri. Giancarlo Passarella, come abbiamo detto altre volte, fa proprio servizio pubblico come la Rai. Non possiamo dimenticare che è stato il primo talent scout radiofonico. Basta ricordare che nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno, una storica gloriosa realtà del servizio pubblico, vi collaborava con la rubrica “Ululati dall’Underground”.

Assieme a lui, come conduttori c’erano Luca De Gennaro, Serena Dandini, Eleonora Mensi e Rupert Bottaro. Il responsabile della rete era Eodele Belisario e Marina Mancini regista. Tra gli artisti che Giancarlo ha mandato in onda (e che erano sconosciuti al grande pubblico) c’erano i Rats, i Goppions (alla voce Irene Grandi allora 17enne), i Fleurs du Mal, i Crazy Mama & gli E.S.P. (con membri dei futuri Bandabardò) e gli OraZero, dove cantava Ligabue.

E proprio a Ligabue nel 2013, come scrittore Giancarlo Passarella ha dedicato (Editore Arcana) “Con questa faccia qui – Le canzoni che hanno fatto la storia di Ligabue”, un libro sulle 30 migliori canzoni del Liga. Tra gli altri suoi libri da ricordare anche “Dolore No-te”, scritto a favore dell’associazione “Vincere il Dolore onlus”, stampato da Romano Editore, che contiene interviste rock a musicisti che hanno avuto esperienze dolorose). Inoltre Giancarlo è conosciuto anche come il Pippo Baudo del Rock per gli oltre 400 festival che ha presentato, compreso il più lungo in Italia, certificato dal Guinness dei Primati (Genova, Agosto 1988, 7 giorni di musica continuata con oltre 120 gruppi sul palco!).  Da ricordare che è sempre impegnato in workshop, eventi, tour, produzioni.

Tra l’altro ha curato anche l’ufficio stampa per vari artisti, tra i quali Vasco Rossi, Guccini, Toto, Sting, Deep Purple, Eugenio Finardi, Simple Minds,… Sempre in primo piano a dare voce al nuovo che avanza. Gli artisti di questa settimana sono: Sergio Endrigo, Peppa Marriti Band, Negramaro, One Way Ticket, Whitnesnake, Susanna Parigi, Gabri Ponte, Angela Kinczly, Le Orme, Chiave di Volta.

Lunedì 8 gennaio

Primo artista: Sergio Endrigo, cantautore

Era un noto artista e vi rimane anche dopo la morte (nato a Pola il 15 giugno 1933 è morto Roma il 7 settembre 2005). Ha vinto il Festival di Sanremo 1968 con “Canzone per te”, è arrivato secondo nel 1969 con “Lontano dagli occhi” e terzo nel 1970 con “L’arca di Noè”. Nel corso della sua carriera ha collaborato con scrittori e poeti come Gianni RodariPier Paolo PasoliniVinicius de MoraesGiuseppe Ungaretti e con musicisti come ToquinhoLuis Bacalov. Tredici anni fa fu lanciato l’appello per ristampare l’album “Nuove Canzoni d’Amore” pubblicato per la prima volta nel 1971 dalla Fonit Cetra. E’ uscito il 25 gennaio 2008 in cd, con ben 3 bonus track, diventando un abbraccio tra Endrigo e i suoi fans. Il
22 novembre 2011 è uscito per la prima volta ristampato su cd ”Mari del Sud” del 1982. Da ricordare che l’artista Simone Cristicchi (dal 2017 è il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo), da tempo si sta impegnando a farlo rivalutare come poeta. Endrigo ha inciso oltre 40 album e oltre 50 singoli. Da ricordare che nel 2013, nell’ottantesimo anniversario della sua nascita, un collettivo di artisti della scena indipendente (e non) italiana, ha rieletto con sensibilità contemporanea e divertita ironia i suoi brani per l’infanzia, frutto della collaborazione con Gianni Rodari. Il disco è impreziosito dalla partecipazione straordinaria di Dario Fo e s’intitola “Il pappagallo. Le canzoni per bambini di Sergio Endrigo rielette da artisti contemporanei”  (Maremosso).

Secondo artista: Peppa Marriti Band, gruppo rock.

Far conoscere la tradizione popolare delle minoranze albanesi, presenti in Italia da oltre 5 secoli, è l’intento – ben riuscito – della band di S. Sofia d’Epiro, piccolo paese di origine Albanese in provincia di Cosenza. Importante l’esordio con “RockArberesh” (2005) al quale ha fatto seguito “Kendo!” (2009) con cui hanno vinto un premio di Demo, show di Radio1. “Kendò!” è anche compilation in “Ad esempio a me piace” (2009) e in “Il Premio dei Premi”. Sono stati ospiti delle trasmissioni TV La Storia Siamo Noi su Rai 3/Rai EducationalLevante su Rai Tre e protagonisti assieme alla Spasulati Band del film/documentario Rockarbëresh di Salvo Cuccia (2007) presentato al festival di Locarno. Nel 2017 è uscito il terzo album del titolo “Ajëret” su etichetta MKrecords, registrato da Alex Adriano e Max Gazzaruso presso Sound Factory Studios a Cosenza e mixato da Camillo e Cristiano Copat presso KK Digital Recording a Mendicino (CS). Il mastering è stato curato da Antonio Baglio a Miami (USA). Hanno partecipato ad importanti festival nazionali come Arezzo Wave, Adriatico-Mediterraneo di Ancona, Sonica ’99 a Misterbianco, Ampollino Sound oltre a concerti in giro per Italia come Porti Cittadini di Modena, ed internazionali come Bunker Fest a Tirana (Albania) e Java Arberesh a Skopje (Macedonia). Nel 2013 le Edizioni Pendragon hanno stampato il libro di Demetrio Corino “Rockarbëresh” – Peppa Marriti Band tra arcaismo e modernità. Formazione: Angelo Conte (voce e chitarra acustica), Antonio Castrovillari (chitarra elettrica), Demetrio Corino (basso e voce), Pino Murano (violino) e Nunziato Di Benedetto (batteria).

Martedì 9 gennaio

Primo artista: Negramaro, gruppo pop rock salentino.

Ha assunto il nome da un vitigno della sua terra d’origine. La band conta sullo staff dei suoi inizi (un successo, come dimostra quel loro concerto-evento del 31 maggio 2008 a San Siro che passerà alla storia (Dopo questo concerto viene pubblicato il CD + DVD “San Siro Live”). Ma loro rimangono con i piedi per terra, senza distrazioni): Giuliano Sangiorgi, membro fondatore (voce, chitarra, piano, compositore), Emanuele “Lele” Spedicato (chitarra) Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria), Andrea “Andro” Mariano (pianoforte e sintetizzatori), Andrea “Pupillo” De Rocco (campionatore). Ricordiamo che il leader Giuliano Sangiorgi nel 2011 ha scritto per Patty Pravo “Unisono” e “Cielo” (brani entrambi inseriti nell’ultimo album “Nella terra dei pinguini”); “Non ti accorgevi di me” (per Adriano Celentano); “Brucio di te “e “E così sia” (per l’album di Mina dal titolo “Piccolino”). Nel 2011 ha anche partecipato con Jovanotti e Franco Battiato all’incisione di “Non so più cosa fare” che Celentano inserisce nel suo album “Facciamo finta che sia vero”. Nel 2012 sono usciti il singolo “Ora il mondo è perfetto” (in collaborazione con i Planet Funk) e il suo libro noir “Lo spacciatore di carne” (Einaudi Editore). Autore, fra l’altro, dei brani “Niente” e “E se poi” (entrambi portati in gara da Malika Ayane al 63º Festival della Canzone Italiana di Sanremo); “Ecco che” (inserito da Elisa nel suo album “L’anima vola”); “Io non ricordo (da quel giorno tu)”, scritto per Adriano Celentano. Il 24 aprile 2015 i Negramaro hanno pubblicato su iTunes il singolo inedito “Sei tu la mia città‪” che ha anticipato l’album in studio “La rivoluzione sta arrivando”. “Amore che torni” è il titolo del nuovo album d’inediti, uscito il 17 novembre per Sugar. Un ritorno attesissimo alimentato dal grande successo del primo singolo “Fino all’imbrunire” (https://SugarMusic.lnk.to/FinoAllImbrunire) che ha debuttato direttamente al numero 1 su iTunes, al numero 1 nella Viral 50 Italia di Spotify e al primo posto nella classifica tendenze su YouTube (https://youtu.be/Djk4Obv0C7o). 
“Amore che Torni Tour Stadi 2018”, prodotto da Live Nation Italia, prenderà il via il 24 giugno 2018 a Lignano Sabbiadoro presso lo Stadio G. Teghil, per poi arrivare il 27 giugno a Milano allo Stadio San Siro, il 30 a Roma allo Stadio Olimpico, il 5 luglio a Pescara presso lo Stadio Adriatico, l’8 a Messina allo Stadio San Filippo ed infine concludersi il 13 luglio a Lecce allo Stadio Via Del Mare.

Secondo artista: One Way Ticket, rock band barese.
L’esordio discografico del gruppo avvenne con il cd “Fase di decollo”, pubblicato nel 2006 dalla U.d.U. Records. Il 25 giugno 2014 la scomparsa dell’autore e cantante della rock-band barese Maurizio Maremonti e in sua memoria  Gli Amici di Morris – ONLUS dedicano il “Premio Morris Maremonti”.

Mercoledì 10 gennaio

Primo artista: Whitesnake, gruppo hard & heavy.

Gruppo musicale hard & heavy fondato nel 1978Londra. Il brano “Fool for your loving” dal gruppo di David Coverdale (in origine scritta per il bluesman B.B.King), artista purtroppo alle prese con alcuni problemi con le sue corde vocali. Il gruppo è di nuovo in attività dal 2002 (in precedenza era stato attivo dal 1978 al 1990 e poi nel 1994 e nel 1997). Ultimo album in studio “The Purple Album” (2015), l’ultimo album dal vivo è ”The Purple Tour” che sarà pubblicato a giorni (il 19 gennaio 2018) nei formati CD, doppio LP, CD/DVD e CD/Blu-ray.  Formazione attuale: David Coverdale (voce), Joel Hoekstra (chitarra),Reb Beach(chitarra), Michael Devin (basso), Michele Luppi (tastiera), Tommy Aldridge (batteria)

Secondo artista: Susanna Parigi, cantautrice, musicista e compositrice.

Poesia e buona musica per un impegno in tutte le sue forme. A noi piace un sacco (dice Passarella) il brano “Tre passi indietro”. Nell’Aprile 2011 è uscito il bel cd “La lingua segreta delle donne”, un disco che appare un invito alle donne a non lasciarsi sfuggire l’elemento primario e prezioso che le costituisce, e a conservarne la consapevolezza, perché “il segreto esige memoria infallibile”. Nel 2014 ha inciso il cd “Il saltimbanco e la luna” con una parte del libretto scritta da Susanna riguardo al lavoro svolto nella rielaborazione dei 15 brani, e il cd di inediti “Apnea” (sesto disco della cantautrice), con nove canzoni scritte in parte ancora in collaborazione con Kaballà (Tracklist: “Quello che non so”, “Donne esoteriche”, “Tutte le cose si attaccano addosso”, “L’uomo che cammina”, “Che noia”, “Venivamo tutte dal mare”, “Filtro elettronico”, “Carica erotica”, “LIBeRI”). Nell’ottobre del 2015 esce il suo primo libro: “Il suono e l’invisibile – La musica come stile di vita”, scritto assieme al giornalista Andrea Pedrinelli, per i tipi della “Infinito Edizioni” di Modena. Ultimo album: “Dal suono all’invisibile” (2016). In questo 2018 ha una manciata di concerti live …al citofono! Attualmente Susanna insegna al Conservatorio Francesco Antonio Bonporti di Trento e al Conservatorio Arrigo Boito di Parma.

Giovedì 11 gennaio

Primo artista: Gabry Ponte, cantante, dj, produttore discografico.

Gabry Ponte, all’anagrafe Gabriele Ponte, è un disc jockey, produttore discografico, conduttore radiofonico e opinionista televisivo italiano. Ha fondato, e dirige, l’etichetta discografica indipendente Dance and Love. Dall’ex Eiffel 65, Giancarlo ci fa ascoltare un brano assai evocativo … La danza delle streghe non porta mai fortuna / Fuochi e spiriti ballate dentro il cerchio della luce / Tramontate stelle, anime sorelle… La discografia di solista di Gabri Ponte: 2 album in studio. 3 EP, 9 raccolte e 25 singoli (l’ultimo nel 2o17 dal titolo “In the town”). Con gli Eiffel 65 (formazione: Gianfranco Randone, Gabry Ponte, Maurizio Lobina) ha inciso tre album, due EP e diversi singoli.

Secondo artista: Angela Kinczly, chitarrista, cantautrice.

Trip-hop jazzato e tanto rock folk sussurrato: la seguiamo dal cd “The Legendary Indian Acquarium and other stories (Kandinsky Recs, 2006): lei in verità, bresciana d’origine ungherese, si chiama Angela Scalvini. Docente di chitarra in diverse scuole di Brescia collabora con vari progetti della scena locale (Giovanni Peli, Jet Set Roger, Allumettes Tempete, Teatro 19). Altri album incisi: “Phoenix” (2010), “La visita” (2013) e “Tense Disorder” (2016). Nel 2017 “Sfera Cubica Compilatalion” 2012-2017 – Vol. 1 (Elettrosfera).

Venerdì 12 gennaio

Primo artista: Le Orme, gruppo rock progressive

Nato come gruppo beat negli anni sessanta, Convenzionalmente rappresenta con la Premiata Forneria Marconi e il Banco del Mutuo Soccorso convenzionalmente rappresenta la punta di diamante del progressiveitaliano. Fra l’altro nel 2014 hanno partecipanti al Prog Exibithion di Milano e, per la prima volta, si sono esibiti sullo stesso palco prima della PFM. Alcuni loro brani storici sono vera poesia, come “Amico di ieri” che Giancarlo ci fa ascoltare: Vento d’autunno, amico di ieri / Oggi nessuno si cura di te / La tua voce che si alza / Toglie il sonno a chi riposa… Tra gli ultimi album in studio: “Felona e/and Sorona” (2016) e “ClassicOrme” (2017). Tra gli ex componenti: Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca, Dave Baker, Tolo Marton, Francesco Sartori. Attuali componenti:  Michi Dei Rossi (batteria), Michele Bon (tastiere), Fabio Trentini (basso, chitarra acustica, bass pedal e voce ) e Alessio Trapella (voce, basso, chitarra e contrabbasso).

Nuovi tour: Giappone e America Latina.

Secondo artista: Chiave di volta, progressive rock

Ascoltiamo come primo brano “Dietro le mura” tratto dal disco “Ritratto libero” (pubblicato nel 2007 dalla Lizard Records): il loro è un puro prog. rock fiorentino con la Luna che illumina muta…

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Peppa Marriti Band, One Way Ticket, Susanna Parigi, Angela Kinczly/ Angela Scalvini e Chiave di Volta nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it ..

Nella foto: Giancarlo Passarella, ripreso dal cameraman Marco Coveri, intervista (è il 16 marzo 2017 nella Galleria del Disco di Firenze), il cantautore e chitarrista Marco Ligabue per uno special di Teleregione Toscana ch86; Peppa Marriti Band; la copertina del singolo “Amici di ieri” de Le Orme.
(Nino Bellinvia)



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