Home » NEWS FUORI REGIONE » Con Libera, un albero alla memoria del capitano dei Carabinieri, Emanuele Basile

Con Libera, un albero alla memoria del capitano dei Carabinieri, Emanuele Basile

Mottola (Ta). Mottola ha il suo secondo albero della Memoria, grazie a Libera. Lo scorso anno, fu piantato un acero campestre, per l’agente Antonio Montinaro, al quale, tra l’altro, il locale presidio di Libera è intitolato. Quest’anno, nell’ambito dell’iniziativa “Le radici della memoria”, all’esterno del liceo scientifico “A. Einstein”, è stato messo a dimora un albero di due metri e mezzo, dedicato al capitano dei Carabinieri Emanuele Basile, originario di Taranto. Stretto collaboratore di Paolo Borsellino, venne ucciso in un agguato a Monreale, nel 1980, perché, indagando sulla morte del capo della Squadra Mobile di Palermo, Boris Giuliano, aveva scoperto pericolosi traffici di stupefacenti in mano alla mafia.

Alla cerimonia, presenti il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Massafra, Vito Luigi Coppola, il comandante della locale stazione Rosario Mascarello, gli amministratori comunali.

‹‹Quella di Mottola – ha sottolineato il neovicesindaco Franco Gentile – è un’amministrazione attenta alla legalità. Il nostro Comune ha aderito ad Avviso Pubblico, la rete degli enti locali antimafia e, di recente, si è costituito parte civile in un procedimento per abuso edilizio››.

Per voce degli studenti degli istituti d’istruzione superiore “Einstein” e “Lentini”, è stata data lettura dei nomi delle sessantadue vittime pugliesi della mafia. A chiudere l’elenco, il nome del piccolo Domenico Petruzzelli di Palagiano, strappato alla vita a soli tre anni, durante un agguato.

‹‹E’ sempre importante leggere ad alta voce i nomi delle vittime innocenti delle mafie – ha detto la referente provinciale di Libera, Anna Maria Bonifazi. – Lo dobbiamo ai loro familiari, che hanno avuto la forza di trasformare il loro dolore in impegno››. Ha, poi, consegnato ad entrambe le scuole gli attestati di partecipazione alla 19^ Giornata della Memoria e dell’Impegno, svoltasi a Latina, lo scorso 22 marzo.

Commossa, per la scelta del luogo, ove è stato piantumato “l’albero della memoria”, la docente referente per Libera del liceo “Einstein”, Amelia Esposito: ‹‹L’educazione dei ragazzi è il primo passo verso la legalità. Ogni volta, che guarderemo quell’albero, ricorderemo il capitano Basile, esempio di forza e di onestà››.

E’ lì, in quel luogo, da sabato scorso, a ricordare Basile, c’è anche una targa commemorativa. E’ stata scoperta alla presenza del fratello del capitano, Vincenzo Basile. ‹‹Visito volentieri le scuole – ha detto l’ex insegnante di scuola elementare – perché, come diceva Antonino Caponnetto, ‘la mafia teme più la scuola che le aule dei tribunali’››.

Per ringraziare gli autori della manifestazione, Vincenzo Basile ha fatto dono al Presidio di Libera e al Liceo di un quadro raffigurante il fratello, medaglia d’oro al valor civile. Poi, un invito ai ragazzi: ‹‹Conservate la vostra dignità e difendete la convivenza democratica››.

Nella due foto, la targa commemorativa ed un momento della cerimonia
(Maria Florenzio)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!