<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Liguria2000News.com &#187; OPINIONI</title>
	<atom:link href="http://www.liguria2000news.com/category/opinioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.liguria2000news.com</link>
	<description>News dalla Liguria</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 20:45:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Anche Forza Nuova contro il terrorismo</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/anche-forza-nuova-contro-il-terrorismo.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/anche-forza-nuova-contro-il-terrorismo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:24:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[GENOVA]]></category>
		<category><![CDATA[LA SPEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=56008</guid>
		<description><![CDATA[Genova. Il movimento politico genovese di Forza Nuova aderisce alla manifestazione contro il terrorismo che si svolge nel pomeriggio a Genova perchè ripudiamo il  possibile disegno  di rivitalizzare l&#8221;era degli opposti estremismi . Condividiamo l&#8221;ondata di insofferenza popolare dopo l&#8221;attentato al dirigente Ansaldo e denunciamo il tentativo da parte della finanza internazionale di &#8220;pilotare&#8221;una nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Forza-Nuova-Genova.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-56011" title="Forza Nuova Genova" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Forza-Nuova-Genova.jpeg" alt="" width="225" height="225" /></a>Genova.</strong> Il movimento politico genovese di Forza Nuova aderisce alla manifestazione contro il terrorismo che si svolge nel pomeriggio a Genova perchè ripudiamo il  possibile disegno  di rivitalizzare l&#8221;era degli opposti estremismi . Condividiamo l&#8221;ondata di insofferenza popolare dopo l&#8221;attentato al dirigente Ansaldo e denunciamo il tentativo da parte della finanza internazionale di &#8220;pilotare&#8221;una nuova strategia della tensione per continuare a lucrare a danno dei cittadini italiani ed europei.Isoliamo le frange estremistiche dei centri sociali degli anarchici nostrani e di oltre confine inconsapevoli strumenti ,da parte dei poteri forti ,atti a una protesta violenta  a sedi finanziarie dichiarate &#8220;sensibili&#8221;.   Dott. Mario Troviso  Coordinatore Prov.Forza Nuova Genova.<br />
 <strong>(C.S.) </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/anche-forza-nuova-contro-il-terrorismo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto di velocizzazione treni regionali</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/progetto-di-velocizzazione-treni-regionali.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/progetto-di-velocizzazione-treni-regionali.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[GENOVA]]></category>
		<category><![CDATA[IMPERIA]]></category>
		<category><![CDATA[LA SPEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[SAVONA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=56003</guid>
		<description><![CDATA[Genova. È stato diffuso il progetto di velocizzazione di alcuni treni regionali che avrà effetto dal prossimo cambio orario di giugno. Riteniamo che, almeno per il Ponente della regione, il progetto non corrisponda in alcun modo alle aspettative più volte espresse di poter usufruire di treni regionali con tempi di percorrenza &#8220;simili&#8221; a quelli degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/treno222.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-56004" title="treno222" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/treno222.jpg" alt="" width="120" height="116" /></a>Genova. </strong><em>È stato diffuso il progetto di velocizzazione di alcuni treni regionali che avrà effetto dal prossimo cambio orario di giugno. Riteniamo che, almeno per il Ponente della regione, il progetto non corrisponda in alcun modo alle aspettative più volte espresse di poter usufruire di treni regionali con tempi di percorrenza &#8220;simili&#8221; a quelli degli Intercity ovvero entro le due ore per la tratta Imperia-Genova.</p>
<p> La &#8220;velocizzazione&#8221; proposta consiste  nell&#8217; accorciare di pochi minuti il tempo di percorrenza che rimane comunque attestato intorno alle due ore e trenta. Quanto sopra è confermato dalla dichiarazione dello stesso assessore Vesco tratta da Liguria News del 15/05/2012 che riportiamo integralmente: &#8220;I maggiori benefici in termini di riduzione dei tempi di percorrenza si avvertiranno sulla linea di Levante perche&#8217; sulla direttrice Genova-Ventimiglia vi sono piu&#8217; vincoli come tratte ad un solo binario che riducono la capacita&#8217; infrastrutturale&#8221; .  Le carenze infrastrutturali, in realta&#8217;, sono utilizzate come alibi ma smentite da uno studio statistico che il Comitato ha presentato a suo tempo in varie sedi (CCIAA di Imperia, Assessorato Regionale ai Trasporti, convegni a Taggia) che dimostra come i tempi di percorrenza siano strettamente legati al numero di fermate. <br />
 Il Comitato intende la velocizzazione con riferimento a quanto ottenuto per il regionale 11290 (ex 11387) che, partendo da Genova PP alle ore 14.53, arriva a Imperia PM alle ore 16.56 pur scontando una fermata di quasi 10 minuti alla stazione di Diano M. per incrocio.<br />
 Giudichiamo, pertanto, che i treni proposti nel progetto non siano piu&#8217; veloci ma siano &#8220;diversamente lenti&#8221;.  .</p>
<p> Stiamo predisponendo un documento tecnico, che verrà presentato all&#8217;Assessorato Regionale ai Trasporti ed alla Direzione Trasporto Regionale di Trenitalia,  nel quale verranno proposte le nostre ipotesi di velocizzazione finalizzate, come noto, ad affrancare gli utenti del ponente dall&#8217; inevitabile  utilizzo dei treni Intercity. </p>
<p> Cordiali saluti.<br />
</em> <br />
 <strong><em>COMITATO UTENTI TRENITALIA PONENTE LIGURE</em><br />
 </strong><br />
 <strong>Daniele Pizzolo</strong></p>
<p><a href="mailto:dpizzolo@cleistech.i">dpizzolo@cleistech.i</a>​t</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/progetto-di-velocizzazione-treni-regionali.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PRC/FdS:&#8221;Sia chiaro che non c&#8217;è alternativa a Rifiuti Zero&#8221;</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/prcfdssia-chiaro-che-non-ce-alternativa-a-rifiuti-zero.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/prcfdssia-chiaro-che-non-ce-alternativa-a-rifiuti-zero.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 11:08:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA SPEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=55984</guid>
		<description><![CDATA[La Spezia. Il ritorno di Paul Connett alla Spezia è stato come sempre un evento. Si torna a parlare di Rifiuti Zero, si torna a parlare di sostenibilità economica ed ambientale e di prospettive industriali nella filiera del rifiuto. Una proposta politica che Rifondazione comunista non solo ha portato alla Spezia ma nella scorsa consiliatura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Paul-Connett.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-55988" title="Paul Connett" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Paul-Connett-300x174.jpg" alt="" width="300" height="174" /></a>La Spezia.</strong> <em>Il ritorno di Paul Connett alla Spezia è stato come sempre un evento. Si torna a parlare di Rifiuti Zero, si torna a parlare di sostenibilità economica ed ambientale e di prospettive industriali nella filiera del rifiuto. Una proposta politica che Rifondazione comunista non solo ha portato alla Spezia ma nella scorsa consiliatura ha condotto e vinto la battaglia per l&#8217;adesione del comune alla Strategia Rifiuti Zero.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Tanta gente nella cornice di piazza del Bastione, tanti cittadini, tanti amministratori locali, tra cui spiccavano alcuni sindaci o da ex- amministratori come l&#8217;assessore all&#8217;ambiente uscente Ruocco, alla quale riconosciamo l&#8217;aver creduto in un progetto innovativo come il porta-a-porta, tuttavia non sono passate inosservate invece alcune assenze, tra le quali quella del neo assessore Natale.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><em> L&#8217;impegno che avrà la nuova amministrazione sarà certamente quello di portare a termine ciò che è stato iniziato, a partire dall&#8217;istituzione dell&#8217;osservatorio Rifiuti zero, previsto dalla mozione approvata ed ancora non costituito. Questo è l&#8217;impegno pubblico che l&#8217;iniziativa con Paul Connett ci porta, un impegno che segue una battaglia che Rifondazione ha condotto e vinto.</em></p>
<p><em> <strong>Segreteria PRC La Spezia</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/prcfdssia-chiaro-che-non-ce-alternativa-a-rifiuti-zero.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ANPI Follo: &#8220;Svastiche sui muri, l&#8217;Amministrazione provveda a toglierle&#8221;</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/anpi-follo-svastiche-sui-muri-lamministrazione-provveda-a-toglierle.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/anpi-follo-svastiche-sui-muri-lamministrazione-provveda-a-toglierle.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:52:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA SPEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=55852</guid>
		<description><![CDATA[Follo. È con sconcerto e disgusto che ci troviamo a segnalare fatti gravi come la comparsa dell&#8217;ennesime scritte xenofobe, omofobe e nazifasciste nel territorio follese. Sconcerto perché non è la prima volta che nel nostro comune compaiono simili simboli: prima le panchine al parco degli Alpini, poi su alcuni cassonetti della nettezza urbana. Disgusto perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Svastiche-sui-muri.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-55853" title="Svastiche sui muri" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Svastiche-sui-muri-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Follo.</em></strong><em> È con sconcerto e disgusto che ci troviamo a segnalare fatti gravi come la comparsa dell&#8217;ennesime scritte xenofobe, omofobe e nazifasciste nel territorio follese. Sconcerto perché non è la prima volta che nel nostro comune compaiono simili simboli: prima le panchine al parco degli Alpini, poi su alcuni cassonetti della nettezza urbana. Disgusto perché questo sintomo è la cartina di tornasole dell&#8217;ignoranza che alberga in chi imbratta proprietà collettive con simboli che hanno rappresentato la follia umana, la repressione totalitaria, la becera dittatura. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>I muri nei pressi della scuola media intitolata a Salvo d&#8217;Acquisto, un martire che ha dato la vita per salvare innocenti dalla follia nazista, ed a pochi metri dalla sede follese dell&#8217;ANPI, sono stati imbrattati con svastiche, così come scritte razziste e nazifasciste sono state fatte nel parco degli Alpini.<br />
 Un gesto grave e vigliacco, un insulto alla comunità follese, un fatto gravissimo che calpesta la nostra tradizione di antifascismo, di tolleranza e di solidarietà.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Svastiche-sui-muri-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-55856" title="Svastiche sui muri 2" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Svastiche-sui-muri-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Chiediamo pertanto che la la giunta del comune di Follo provveda immediatamente alla rimozione di quell&#8217;indecenza, e che si faccia interprete nel territorio di un azione culturale degna di tale nome, partendo da una seria riflessione di come sia possibile che ci siano concittadini che calpestino la nostra memoria, quella dei nostri padri e del loro sacrificio, un sacrificio che ci hanno tramandato con le istituzioni democratiche, che oggi hanno il dovere di intervenire su ogni fronte.</em></p>
<p><em><strong>Anpi Follo</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/anpi-follo-svastiche-sui-muri-lamministrazione-provveda-a-toglierle.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>25.000 Cioccospread anticrisi invadono Roma</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/25-000-cioccospread-anticrisi-invadono-roma.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/25-000-cioccospread-anticrisi-invadono-roma.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 10:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[25.000 Cioccospread anticrisi invadono Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=55512</guid>
		<description><![CDATA[Dopo salva Italia e cresci Italia, arriva &#8220;Gusta Italia&#8221; con i Cioccospread, tavolette di cioccolato fondente anticrisi. Il PdCI di Reggio Emilia, a sostegno della manifestazione nazionale contro le politiche del governo Monti, indetta dalla Federazione della Sinistra a Roma domani 12 maggio, distribuirà 25.000 Cioccospread salva crisi, pari a 100 chili di cioccolato fondente. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Ciocco-spread.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-55513" title="Ciocco spread" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Ciocco-spread-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" /></a>Dopo salva Italia e cresci Italia, arriva &#8220;Gusta Italia&#8221; con i Cioccospread, tavolette di cioccolato fondente anticrisi. Il PdCI di Reggio Emilia, a sostegno della manifestazione nazionale contro le politiche del governo Monti, indetta dalla Federazione della Sinistra a Roma domani 12 maggio, distribuirà <strong><span style="font-weight: normal;">25.000 </span></strong>Cioccospread salva crisi, pari a 100 chili di cioccolato fondente.</p>
<p>Si tratta di tavolette di cioccolato su cui sono stampati 6 soggetti causa o risoluzione della crisi in atto: dal &#8220;Lavoro zero&#8221; proposto dalla Fornero, alla monotonia del posto fisso dichiarato da Monti; dalla difese dell&#8217;articolo 18 (con foto di Monti e Fornero e la dicitura: <em>&#8220;gusta il piacere di licenziarli per giusta causa&#8221;</em>) alla nonnina che col dito alzato, chiede l&#8217;applicazione di una sola tassa, la patrimoniale; da una mezza mela (Pdl) e mezza arancia (Pd) unite con spago (Udc) e rinverditi da una foglia che rappresenta Napolitano (<em>frutti strani del governo Monti</em>), a l&#8217;uomo dei Monti ha detto cresci Italia, con foto di un lavoratore sotto sforzo&#8230;.<em>(vedi allegati)</em>.</p>
<p>I Cioccospread sono la prima protesta dolce e gustosa contro l&#8217;amaro in bocca che questo governo di tecnici e banchieri ha lasciato agli italiani con le proprie politiche economiche (vedi video promozionale su: <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=AldC-RLxM8o" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=AldC-RLxM8o</a></strong>).</p>
<p>Il governo Monti ha incarnato sino in fondo lo spirito antisociale e antidemocratico dell’Ue e della BCE; ha ulteriormente degradato il sistema pensionistico pubblico; intervenendo ossessivamente sul mercato del lavoro ha esteso e ratificato la precarizzazione quale “forma nuova” e strutturale del lavoro;  ha cancellato di fatto l’Articolo 18 con l’obiettivo di liquidare l’intero Statuto dei Lavoratori; è andato destrutturando scientemente quel poco che resta dello stato sociale; ha compresso ancor più salari, stipendi e pensioni  anche attraverso un giro di vite sulle tassazioni dirette e indirette, salvaguardando integralmente  gli interessi del grande capitale e dei ricchi anche tramite la rinuncia a qualsiasi forma di patrimoniale; ha introdotto nella Costituzione l’obbligo del pareggio di Bilancio, violando la Costituzione stessa, creando la premessa per un&#8217;estinzione del welfare.</p>
<p>Si pone quindi il problema, centrale, della costruzione di un’opposizione di sinistra, democratica, unitaria e di massa.</p>
<p>Noi iniziamo a farlo con i Cioccospred anticrisi che tutti potranno gustare alle ore 13 in Pazza della Repubblica domani a Roma e, i più fortunati, potranno accaparrarsi la rara collezione in cofanetto dei 6 cioccolati.</p>
<p><em><strong>Donato Vena</strong> <strong>(Comunisti Italiani &#8211; FdS)</strong></em><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/25-000-cioccospread-anticrisi-invadono-roma.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Analisi culturale al voto di Taggia di Lamberto Garzia</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/analisi-culturale-al-voto-di-taggia-di-lamberto-garzia.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/analisi-culturale-al-voto-di-taggia-di-lamberto-garzia.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[IMPERIA]]></category>
		<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=55175</guid>
		<description><![CDATA[Taggia. In qualità di operatore culturale dalla più che ventennale esperienza e di autore in versi fra i più apprezzati, forse immeritatamente, nel panorama della giovane poesia italiana, vorrei porre una “specifica” considerazione sulle elezioni comunali di Taggia. A prescindere dallo schieramento e/o presunta “ideologia” politica, se un consigliere con delega alla Cultura (Roberto Orengo), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Voto-comunali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-55176" title="Voto comunali" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Voto-comunali.jpg" alt="" width="256" height="197" /></a>Taggia.</strong> In qualità di operatore culturale dalla più che ventennale esperienza e di autore in versi fra i più apprezzati, forse immeritatamente, nel panorama della giovane poesia italiana, vorrei porre una “specifica” considerazione sulle elezioni comunali di Taggia.</p>
<p>A prescindere dallo schieramento e/o presunta “ideologia” politica, se un consigliere con delega alla Cultura (Roberto Orengo), dopo un mandato quinquennale, raddoppia i suoi voti voglio ardentemente credere, da impenitente sognatore, che la cultura, in questa declinante società, ha ancora una profonda ragione d’essere… e riflettano su questo dato reale altri Amministratori di altre Città dell’imperiese.</p>
<p><strong><em>Lamberto Garzia</em></strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/analisi-culturale-al-voto-di-taggia-di-lamberto-garzia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suggerimenti al presidente del Consiglio Mario Monti</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/suggerimenti-al-presidente-del-consiglio-mario-monti.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/suggerimenti-al-presidente-del-consiglio-mario-monti.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 08:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=55011</guid>
		<description><![CDATA[Vi mando questo mio semplice scritto. Vedete se ritenete utile pubblicarlo, grazie. F.L. &#8211; Cenate Sopra (BG) Gentile Presidente del Consiglio dei ministri Monti, Governo e Ministri, alcuni suggerimenti per migliore le condizione economiche e sociale dell&#8217;Italia e degli italiani. Superamento delle provincie, consorziare i comuni piccoli, dimezzamento del rimborso elettorale ai partiti. Semplificazione della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Mario-Monti1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-55012" title="Mario Monti1" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Mario-Monti1.jpeg" alt="" width="284" height="178" /></a>Vi mando questo mio semplice scritto. Vedete se ritenete utile pubblicarlo, grazie.</p>
<p>F.L. &#8211; Cenate Sopra (BG)</p>
<p><em><strong>Gentile Presidente</strong> del Consiglio dei ministri Monti, Governo e Ministri, alcuni suggerimenti per migliore le condizione economiche e sociale dell&#8217;Italia e degli italiani.</em></p>
<p><em>Superamento delle provincie, consorziare i comuni piccoli, dimezzamento del rimborso elettorale ai partiti. Semplificazione della burocrazia, che è diventata troppo complessa e insopportabile, <strong>semplificazione semplificare e ancora semplificazione.</strong> Tagliare i poteri delle mafie, lotta severa all&#8217;evasione fiscale, alla corruzione, al mal affare, a chi porta i soldi all&#8217;estero e a chi costituisce società fantasma. Istituire una patrimoniale seria sui capitali finanziari e sui grandi patrimoni. Vendere tutte le caserme militari vecchie e vuote. <strong>Taglio delle spese militari.</strong></em></p>
<p><em><strong>Disoccupazione</strong>, creare velocemente nuovi posti di lavoro, tagliare il lavoro nero, il doppio e triplo lavoro. Costruire un sistema informativo pubblico, democratico, obiettivo, pluralista, trasparente, libero.<strong> Medici</strong> dovrebbero fare un solo lavoro, da dipendente pubblico o dipendente privato o ancora da libero professionista rilasciando sempre le fatture fiscali. Convenzioni sanitarie con le cliniche private e servizi privati, ci vogliono trasparenti e con più controlli. Appalti in tutta la pubblica amministrazione più trasparenti e controlli più severi sullo svolgimento dei lavori. I dirigenti nella pubblica amministrazione devono essere assunti in base all&#8217;onestà, serietà, trasparenza, capacità, preparazione, al merito e con stipendi molto più bassi. <strong>Sanità, scuola, previdenza, assistenza pubbliche vanno difese e migliorate. </strong>La compera e la scelta di macchinari, materiale attrezzature, devono essere trasparenti, senza clientelismi e senza sprechi. Riorganizzazione ristrutturazione, della P.A.superamento di doppioni a volte anche triploni. Che sia fatta una vera liberalizzazione di tutte le professioni, notai, avvocati, farmacisti,taxi, ecc&#8230;, <strong>ci sono troppe caste in Italia.</strong> Dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e di tante assemblee pubbliche.</em></p>
<p><em>Costruire una cultura e una coscienza collettiva, delle persone, dei cittadini,del paese,con dei valori forti e veri, al senso del dovere, al rispetto delle leggi, delle regole, <strong>un etica.</strong></em></p>
<p><em><strong>Investire nell&#8217;agricoltura collinare e montana, </strong>che sono semi abbandonate, poi nel turismo, nell&#8217;ambiente, per salvaguardare e mettere in sicurezza il territorio. più investimenti nella cultura, nel sapere, nella scuola, nella ricerca, nell&#8217;arte e nello spettacolo. Più investimenti nei servizi socio assistenziali, costruire una rete di servizi ai più deboli su tutto il territorio nazionale, per anziani, per i diversamente abili, per bambini e per i poveri veramente.</em></p>
<p><em>Tagliare il troppo potere finanziario e alle banche.<strong> Tagliare</strong> gli stipendi a presentatori, conduttori di trasmissioni televisivi, calciatori, allenatori, piloti di auto e moto da corsa, e tanti altri che prendono fior di milioni di euro annui, <strong>che è una vergogna nei confronti di un pensionato o un operaio che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.</strong></em></p>
<p><em><strong>Caro Presidente del Consiglio Mario Monti, Cari governanti</strong> ci vuole più equità, più uguaglianza, più giustizia sociale, più solidarietà, una società piena di diritti e doveri e di valori veri, meno egoista, e guardi meno all&#8217;io, <strong>ma guardi con orgoglio e amore al noi.</strong></em></p>
<p><em>Distinti saluti,</em></p>
<p><em><strong> (Lettera firmata &#8211; </strong><strong>Cenate Sopra (BG</strong>)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/suggerimenti-al-presidente-del-consiglio-mario-monti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riflessioni di Giulio Mastrangelo sul Palazzo della Cultura e sul Centro Antico di Massafra</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/riflessioni-di-giulio-mastrangelo-sul-palazzo-della-cultura-e-sul-centro-antico-di-massafra.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/riflessioni-di-giulio-mastrangelo-sul-palazzo-della-cultura-e-sul-centro-antico-di-massafra.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 20:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=54868</guid>
		<description><![CDATA[Riportiamo con piacere alcune importantissime riflessioni, riguardanti il Palazzo della Cultura  e il Centro antico di Massafra, di Giulio Mastrangelo, past president dell’Archeogruppo “Espedito Jacovelli” e cultore di Storia del Diritto Italiano presso l’Università degli Studi di Bari – II Facoltà di Giurisprudenza di Taranto, nonché autore di diversi ed importanti saggi (tra cui “La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Gravina-San-Marco12.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-54869" title="Gravina San Marco12" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Gravina-San-Marco12-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Riportiamo con piacere alcune importantissime riflessioni, riguardanti il Palazzo della Cultura  e il Centro antico di Massafra, di Giulio Mastrangelo, past president dell’Archeogruppo “Espedito Jacovelli” e cultore di Storia del Diritto Italiano presso l’Università degli Studi di Bari – II Facoltà di Giurisprudenza di Taranto, nonché autore di diversi ed importanti saggi (tra cui “<em>La condizione giuridica della donna nelle leggi longobarde e negli usi matrimoniali in Terra d’Otranto”</em> e “Un giudicato longobardo del 970 in Terra d’Otranto”,</p>
<p>Riflessioni che Giulio Mastrangelo ha scritto in seguito ad un appello lanciato dalle colonne della “Voce di Massafra” agli intellettuali di Massafra focalizzando il suo intervento su ciò che sta intorno al Palazzo della Cultura.</p>
<h4><span style="font-weight: normal;">“Vorrei richiamare l&#8217;attenzione dei lettori sul ruolo che il Centro Storico (<em>insieme al Palazzo della Cultura</em>) può giocare per la rinascita culturale e democratica della Città. Il nostro Centro Storico è nel suo insieme un Bene Culturale denso di stratificazioni e di memorie storiche e archeologiche. Delimitato a Est e ad Ovest da due Gravine sui cui fianchi sono scavati villaggi e chiese rupestri, è caratterizzato da case grotte in vicinanza, da cunicoli, da cave sotterranee di forma piramidale (<em>identiche a quelle della valle della Loira in Francia</em>) oltre a monumenti di rilevante interesse storico artistico e architettonico costruiti fuori terra.</span></h4>
<p>Ebbene questo immenso patrimonio storico, archeologico, paesaggistico e monumentale è tenuto in stato di abbandono, nel più grande disinteresse da parte degli Enti preposti alla tutela che non trovano nulla da ridire se tali beni vanno in malora.</p>
<p>Saluto con grande favore la costituzione del Comitato Vivere il Centro Storico che si propone di svegliare dal torpore gli amministratori comunali e di indicare gli obiettivi minimi per migliorare la qualità della vita per chi vive in questa parte di Massafra.</p>
<p>I problemi del nostro Centro Storico non si possono però ridurre alla richiesta di maggiore pulizia delle strade. Secondo il mio parere, oltre alla pulizia, vi sono 5 priorità: la viabilità, il ponte, il Castello, la Gravina S. Marco e le vicinanze.</p>
<p>1) Viabilità.</p>
<p><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Angolo-del-Centro-Storico-Massafra.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-54870" title="Angolo del Centro Storico Massafra" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Angolo-del-Centro-Storico-Massafra-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a>Massafra è l’unica città al mondo in cui il Centro Storico è congestionato da un traffico veicolare caotico e ridotto a strada a scorrimento veloce in tutte le ore del giorno e della notte. Ai detenuti è riconosciuto il diritto a un&#8217;ora d&#8217;aria a noi abitanti del Centro Storico, no. Dobbiamo respirare non aria ma gas di scarico a tutte le ore. Cosa si aspetta a istituire una ZTL (<em>zona a traffico limitato</em>) almeno in alcune ore del giorno?  Si obietterà che non si può paralizzare il traffico cittadino. La soluzione c&#8217;è.</p>
<p>Disponiamo già di una strada estramurale, basta allargarla e asfaltarla in un breve tratto. Chi proviene da Bari ed è diretto a Martina Franca non ha bisogno di attraversare il Centro Storico. Esiste la strada di S. Angelo che passa davanti alla masseria Giannotta (<em>ora ribattezzata Appia Antica</em>), costeggia da Ovest la Gravina Madonna della Scala e sbocca nei pressi del ponte di Pizziferro (<em>o di Cernera che dir si voglia</em>). È sufficiente asfaltare il tratto che attraversa il bosco (<em>attualmente in terra battuta</em>) e passa davanti alla masseria S. Angelo. Dal lato Est, per completare ad anello la circonvallazione, basta realizzare un raccordo in prosecuzione della via per Crispiano (<em>quella che passa davanti al palazzetto dello Sport</em>) fino a farla sboccare a Nord del Cimitero sulla statale per Martina Franca. In questo modo chi proviene da Taranto e deve andare a Martina evita di attraversare la città e il Centro Storico. Grazie a quest&#8217;opera, si crea l&#8217;alternativa per i massafresi che da Est devono recarsi a Ovest e viceversa senza attraversare il Centro Storico. Da qualche parte sull&#8217;Ufficio tecnico comunale dovrebbe esserci un progetto in tal senso, risalente agli anni Ottanta del secolo scorso. È così difficile realizzarlo? A me pare di no. Eliminando un po&#8217; di sprechi e di contributi a pioggia in 2-3 anni si può fare.</p>
<p>2) Il ponte Garibaldi.</p>
<p>Oltre vent&#8217;anni orsono furono eseguiti degli studi sulla statica del ponte. Si concluse che era a rischio, tanto che da allora è vietato il transito agli autobus e agli autocarri oltre un certo tonnellaggio. Nel frattempo, nella struttura tufacea del ponte sono nati e si sono sviluppati alcuni arbusti da entrambi i lati che, con le loro radici, fanno collassare la tenera struttura della calcarenite (<em>di cui è fatto il ponte</em>), creando il pericolo di cedimento della stessa. Anche qui è urgente una verifica diretta ad accertare la staticità e a scongiurare eventuali pericoli di crollo a tutela della pubblica incolumità.</p>
<h4>3) Castello.</h4>
<h4><span style="font-weight: normal;">Il Castello è ancora in gran parte da restaurare, naturalmente evitando gli errori del passato e cioè che sia restaurato quasi fosse</span> <span style="font-weight: normal;">un appartamento in condominio. Prima di mettere mani in una struttura di oltre mille anni occorre l&#8217;opera dell&#8217;archeologo poi a seguire quella dell&#8217;architetto.</span></h4>
<p>4) Gravina San Marco</p>
<h4><span style="font-weight: normal;">Per la Gravina occorre riprendere il progetto di consolidamento statico. Tutto lo spalto Ovest dal Castello sino alla Candelora presenta una pesante situazione di collasso statico (<em>evidenziata dagli studi di Cotecchia – Grassi degli anni Settanta del secolo scorso e di quelli dell&#8217;ing. Vozzi</em>). Nel passato si sono verificati ripetutamente segnali di allarme con movimenti franosi, per fortuna &#8211; sinora &#8211; senza vittime. Per il futuro è meglio non sfidare la sorte.</span></h4>
<p>5) Le vicinanze.</p>
<p>Le case grotte ipogee con corte centrale chiamate <em>in loco</em> &#8216;vicinanze&#8217; e altrove &#8216;case a pozzo&#8217; costituiscono una tipologia abitativa originale che solo a Massafra si trova, e meritano di essere studiate, rilevate e aperte alla fruizione pubblica. Sul piano della valorizzazione del patrimonio rupestre siamo purtroppo – spiace dirlo – ancora all&#8217;anno zero. In Turchia, in Francia e in Spagna gli alberghi a 5 stelle, i laboratori artigiani, i bar e i ristoranti non vengono più costruiti ma allogati in strutture ipogee mediante il recupero, il restauro e il riuso di cavità preesistenti. A Massafra non abbiamo nulla che assomigli a un Catasto delle vicinanze e delle cavità sotterranee. Un primo intervento diretto alla valorizzazione sarebbe quello di esentare dall&#8217;IMU tutte le case grotte in vicinanza o in rupe, a patto che i privati si impegnino a tenerle pulite e a conservarle con decoro. Propongo, inoltre, che i lavori pubblici e privati comportanti scavo e movimento di terra sia nel Centro abitato che in campagna, siano sottoposti al preventivo nulla osta della Soprintendenza Archeologica per l’intuitiva ragione che quando si scava non si sa ciò che può venire fuori.</p>
<p>A Sant&#8217;Agostino per puro caso (<em>grazie a una soffiata</em>) è stato evitato che tombe di IX-IV secolo a. C. venissero distrutte: per fortuna almeno un pezzo importante di memoria storica si è salvata. Sappiamo così che il centro abitato di Massafra ha sempre gravitato intorno alla <em>via antiqua</em> che la collega a Taranto e che è esistito un centro demico, senza soluzioni di continuità, a partire dal IX a. C., come i reperti ivi trovati attestano. Tale area archeologica è abbandonata da anni. Se non facciamo nulla, il tempo completerà l&#8217;opera di distruzione iniziata dalle ruspe. Le numerose monete di epoca imperiale romana trovate nella Gravina San Marco e nei pressi della chiesa rupestre di Santa Marina dimostrano la vitalità del villaggio già in età tardo antica. Così come il giudicato longobardo scritto nel Castello di Massafra a novembre del 970, attesta la crescita di ruolo di Massafra in epoca longobarda, a seguito della distruzione di Taranto da parte dei saraceni.</p>
<p>Concludo con una proposta a costo zero per le Casse comunali.</p>
<p>Sappiamo tutti che l&#8217;autostrada A14 adriatica termina in territorio di Massafra, precisamente a 2 km dal centro abitato. Ebbene venendo da Bari è segnalata più volte solo l&#8217;uscita di Taranto Nord, come se l&#8217;autostrada finisse a Taranto. All&#8217;uscita di Mottola-Castellaneta sono segnalati i centri di Laterza, Ginosa e Matera. Da ultimo è stata aperta l&#8217;uscita per Palagiano e Palagianello. Chi proviene dal Nord, uscendo dall&#8217;autostrada e  immettendosi sull&#8217;Appia, crede di essere arrivato a Taranto. Invece a poca distanza arriva in un <em>ignoto oppido</em> di cui niente e nessuno gli ha preannunciato l&#8217;esistenza. Per eliminare questo increscioso inconveniente è sufficiente scrivere una lettera alla società Autostrade chiedendo che, sia prima del casello di Palagianello sia prima dell&#8217;immissione sulla statale Appia, venga opportunamente e doverosamente segnalata Massafra. È una proposta che non costa nulla ma che contribuirà alla visibilità e alla promozione della nostra amata Città.</p>
<p><strong>Giulio Mastrangelo</strong></p>
<p>Per contatti con Giulio Mastrangelo inviare e-mail: giuliomastrangelo@libero.it</p>
<p><a href="mailto:giuliomastrangelo@libero.it"></a></p>
<p><a href="mailto:giuliomastrangelo@libero.it"></a></p>
<p>In tanti a rispondere alle considerazione di Giulio Mastrangelo sul “Palazzo della Cultura e sul Centro storico di Massafra”.  Ecco quello che ha detto in risposta il prof. Aldo Di Canio</p>
<p><em>“Caro Giulio, grazie per il tuo scritto, che è denuncia, provocazione e proposta allo stesso tempo.</em></p>
<p><em>Chiedi un feedback e voglio farti giungere il mio di cittadino che ama il centro antico (come lo chiami tu) ed ha scelto di viverci.</em></p>
<p><em>Condivido quello che hai scritto che denota la tua già nota passione per il territorio e la tua competenza indiscussa in merito.</em></p>
<p><em>Ti trasferisco quindi dei miei pensieri perché il tuo scritto giunge in un momento di profonda riflessione personale (e successiva proposizione alla società civile&#8230;quest&#8217;ultima mia passione che considero risorsa non solo per il territorio ma per il Paese) su un’ economia rispettosa della persona e della sua dignità. Sicuramente complice di questa mia scelta è la beatificazione odierna di Giuseppe Toniolo, una figura di credente, marito, padre ed economista da riscoprire per la sua attualità (direi anche in un gergo a me familiare : profeticità) soprattutto in questo momento di grande fatica a cui è chiamato quella porzione di popolo italiano identificabile con una parola di uso frequente nella nostra città, che considero offensiva, ma che rende l’idea: popolino.</em></p>
<p><em>Il tuo scritto mi arriva contestualmente all’editoriale di Avvenire a firma di Luigino Bruni (illuminato economista, credente, che purtroppo opera alla Bicocca e non alla… Bocconi felicemente regnante in questo momento) dal titolo “Cambiare per crescere”. Bruni fa riferimento alla riforma del PIL includendo indicatori di stock (le ricchezze in magazzino) più che di flusso ritenendo comunque urgente che gli stock ed i capitali civili (reciprocità e vicinanza) ritornino ad occupare il cuore della scena economica, sociale e politica. Questi indicatori di stock sono da individuare nel “patrimonio”, cioè dono di padri che abbiamo il dovere di conservare, mantenere e trasferire facendoli diventare occasioni di produzione e di crescita.</em></p>
<p><em>Quello che tu scrivi  lo condivido anche e soprattutto perché il patrimonio di questo territorio può essere occasione di crescita per questo paese che si interroga, in un convegno cittadino, se restare o andare via. Io sono convinto che la crescita per il nostro territorio debba partire proprio dagli ambiti non de- localizzabili e tra questi c’è il patrimonio ambientale, storico, culturale del centro antico.</em></p>
<p><em>Ma dobbiamo riconoscere che nella prassi politica, economica,  sociale e culturale di Massafra la difesa e la promozione del territorio ne è esclusa. Occorre, a mio parere, riscrivere i bilanci comunali fondandoli su una progettualità condivisa con una scansione temporale che riguardi il medio ed il lungo termine e con stile sussidiario circolare (tutti gli attori coinvolti: istituzioni, enti, associazioni di categoria, associazioni libere, ecc.) esercitando l’esercizio di democrazia deliberativa. </em></p>
<p><em>Occorre liberare le conoscenze del territorio da sterili individualismi per renderli conoscenza e patrimonio comune.</em></p>
<p><em>Occorre ri-pensare i saperi adeguando alle prerogative del territorio programmi di studio soprattutto a livello universitario.</em></p>
<p><em>Tu scrivi del neo comitato spontaneo per il centro storico e delle sue limitate proposizioni iniziali introducendo altre sollecitazioni, io penso al centro antico come oggetto di revisione del piano del commercio perché se non si ridà vitalità alla zona si rischia di costruire un contenitore vuoto; altre realtà potrebbero proporre legittimamente altre progettualità…allora si tratta di dare anche un metodo ed il metodo, mi permetto di sottolineare, è sopra indicato nella sussidiarietà circolare attraverso cui esplicitare una parola gettonatissima in questo periodo: INSIEME.</em></p>
<p><em>Un caro saluto, Aldo Di Canio</em>”</p>
<p>Nelle foto la Gravina San Marco con scorcio Centro storico; un angolo del Centro storico.</p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/riflessioni-di-giulio-mastrangelo-sul-palazzo-della-cultura-e-sul-centro-antico-di-massafra.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasparenza nomine AGCom, arriva la richiesta ufficiale dell’ONU</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/trasparenza-nomine-agcom-arriva-la-richiesta-ufficiale-dell%e2%80%99onu.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/trasparenza-nomine-agcom-arriva-la-richiesta-ufficiale-dell%e2%80%99onu.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 17:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=54739</guid>
		<description><![CDATA[A scrivere al governo è il relatore speciale delle Nazioni Unite per la libertà di manifestazione del pensiero. L’Italia è ammalata, così sembra, così è. E se ne sono accorti anche quelli dell’ONU dall’altra parte dell’oceano a New York che vogliono mandare qualcuno al capezzale per rianimare il malato. La prima medicina somministrata, e di sicuro effetto, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Agicom.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-54744" title="Agicom" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Agicom-300x148.jpg" alt="" width="300" height="148" /></a>A scrivere al governo è il relatore speciale delle Nazioni Unite per la libertà </em><span style="font-style: italic;">di manifestazione del pensiero.</span></p>
<p><em> </em>L’Italia è ammalata, così sembra, così è.<br />
 E se ne sono accorti anche quelli dell’ONU dall’altra parte dell’oceano a New York che vogliono mandare qualcuno al capezzale per rianimare il malato.</p>
<p>La prima medicina somministrata, e di sicuro effetto, è la l<strong>ettera mandata alcuni giorni fa al So</strong><strong>ttosegretario agli </strong><strong>Esteri Staffan de Mistura</strong>. La notizia è trapelata oggi, giorno in cui Corrado Calabrò, Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha presentato alla stampa il bilancio dei sette anni del suo mandato, dal 2005 al 2011.</p>
<p><strong><a href="http://www.ohchr.org/EN/Issues/FreedomOpinion/Pages/OpinionIndex.aspx">Frank La Rue</a></strong>, relatore speciale delle Nazioni Unite, ha ufficialmente chiesto che sia adottata trasparenza nelle nomine per il rinnovo dei componenti delle autorità pubbliche di controllo. Fra queste l’AGCom, appunto.<br />
 Per ora, infatti, il processo di nomina dei prossimi membri <strong>AGCom</strong> sembrerebbe tutt’altro che cristallino: la richiesta delle Nazioni Unite sarebbe quella di poter inviare nel Bel Paese un loro rappresentante come osservatore &#8211; leggi, Frank La Rue &#8211; affinché tutto si svolga con correttezza e trasparenza.<br />
 La stessa trasparenza che chiede <a href="http://vogliamotrasparenza.it/">l’<strong>Open Media Coalition</strong></a> (<strong>OMC</strong>) di cui <strong><a href="http://www.anso.it">ANSO</a></strong> è fra i promotori. La coalizione, che sta portando avanti la campagna informativa &#8220;<a href="http://vogliamotrasparenza.it/">Vogliamo Trasparenza</a>&#8220;, ha avuto un ruolo preciso e incisivo affinché questo passo fosse fatto da oltreoceano. È, infatti, del mese scorso la lettera inviata da<strong> </strong><strong>OMC al Primo Ministro Monti</strong> (<a href="http://www.anso.it/pdf/Istanza-di-accesso-12_4_12.pdf">scarica il documento originale</a>) in merito alla necessità di avere un osservatore ONU garante di imparzialità e correttezza come Frank La Rue per le prossime nomine in AGCom.</p>
<p>La modalità più opportuna a <strong>garanzia di imparzialità, trasparenza e pluralismo</strong>, sarebbe quella di consultazioni pubbliche che coinvolgano la società civile: necessaria la pubblicazione dei curricula dei candidati a far parte dell’AGCom.<br />
 Ma la pressione che arriva da New York, sebbene molto ‘polite’ come dicono gli inglesi, sembra più che decisa. Tanto che <strong>La Rue si è messo a disposizione</strong> in termini di cooperazione tecnica.</p>
<p><strong>L’intervento dell’ONU, diretto all’esecutivo italiano</strong>, la dice lunga sulla situazione italiana e su quanto sia importante assicurare che, per i prossimi anni, le decisioni in merito a temi critici come banda larga, frequenze, diritto d’autore online e molto altro ancora, siano prese senza opacità e da persone competenti. Soprattutto con equidistanza e imparzialità.<br />
 La cura d’urto è iniziata, ci si augura che si arrivi a salute certa.<br />
 <strong><em>(C.S.)</em></strong><strong><em></em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/trasparenza-nomine-agcom-arriva-la-richiesta-ufficiale-dell%e2%80%99onu.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il consigliere comunale Floriano Convertino fa il punto sul Consorzio di bonifica Stornara e Tara</title>
		<link>http://www.liguria2000news.com/il-consigliere-comunale-floriano-convertino-fa-il-%e2%80%9csuo%e2%80%9d-punto-sul-consorzio-di-bonifica-stornara-e-tara.html</link>
		<comments>http://www.liguria2000news.com/il-consigliere-comunale-floriano-convertino-fa-il-%e2%80%9csuo%e2%80%9d-punto-sul-consorzio-di-bonifica-stornara-e-tara.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 May 2012 10:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liguria2000news.com/?p=54630</guid>
		<description><![CDATA[Massafra. E’ sorprendente che ancora una volta Consorzio e consorziati parlino lingue completamente diverse, così come si evince dagli ultimi manifesti ufficiali pubblicati dal Consorzio Stornara e Tara che sanciscono le condizioni per le prenotazioni irrigue relative all’anno 2012; nell’ultimo datato 04-04-2012 si raggirano ancora una volta gli agricoltori, disattendendo ogni accordo pregresso, e subordinando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Fiume-Tara.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-54631" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" src="http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2012/05/Fiume-Tara-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Massafra.</strong> <em>E’ sorprendente che ancora una volta Consorzio e consorziati parlino lingue completamente diverse, così come si evince dagli ultimi manifesti ufficiali pubblicati dal Consorzio Stornara e Tara che sanciscono le condizioni per le prenotazioni irrigue relative all’anno 2012; nell’ultimo datato 04-04-2012 si raggirano ancora una volta gli agricoltori, disattendendo ogni accordo pregresso, e subordinando l’accoglimento favorevole della domanda di prenotazione irrigua, alla regolarizzazione del  pagamento dei consumi relativi all’anno 2010, del quale dovrà essere consegnata copia della relativa ricevuta  di pagamento della seconda rata, ampiamente contestata dagli agricoltori e da tutte le AA. SS. poiché con la stessa si aumentava follemente il costo dell’acqua da € 485,00 per ettaro ad € 1200,00 per ettaro anche per gli anni pregressi, in funzione di una ingannevole dicitura, “salvo conguaglio”,presente nelle domande contrattuali, ed oggi oggetto di un comune ricorso legale, così come è notorio a tutti i vertici dirigenziali del consorzio.</em></p>
<p><em>Occorre, dunque, partire dalla risoluzione di questo primo problema, per consentire agli agricoltori di avere il giusto tempo per poter effettuare le domande di prenotazione, e di non andare in affanno con una risoluzione tardiva del problema, non consentendo al personale del Consorzio una corretta organizzazione del servizio, ed una più accurata ottimizzazione dello stesso.</em></p>
<p><em>Nello stesso documento si evince, altresì, che la distribuzione irrigua dell’acqua, avverrà con apertura delle derivazioni comiziali, a far data dal 07-05-2012; anche questa perentoria direttiva, risulta essere non veritiera, in quanto per far fronte alla gestione delle derivazioni comiziali, necessario che sia già operativo il personale avventizio, la cui delibera di nomina, per qualche “spina di troppo” di qualche irresponsabile dirigente, anziché seguire un iter più breve, data la imminente stagione irrigua, è stata sottoposta all’esame della giunta che notoriamente ha bisogno di tempi biblici per riunirsi e giammai per la comanda degli avventizi.</em></p>
<p><em>Se ciò anzidetto, è vero com’è vero, per tutti gli agricoltori che hanno acquistato o messo a dimora in campo piante di ortaggi in funzione di una data certa di approvvigionamento idrico, il consorzio dovrà trovarsi di fronte ad un gravissimo risarcimento danni per tutti quelli che regolarmente hanno fatto domanda di prenotazione, risarcimenti quest’ultimi, che per gravi colpe di qualcuno che opera nelle cosiddette “stanze dei bottoni”, saranno ancora una volta spalmati sui gia gravati agricoltori che nell’ultimo quinquennio hanno piuttosto abbandonato le loro aziende che non utilizzare la risorsa primaria per le proprie produzioni di pregio rappresentata dall’acqua, che nel tarantino è diventata una risorsa irraggiungibile; basti pensare che nello stesso documento ufficiale del Consorzio a firma del Commissario straordinario dott. Giuseppantonio Stanco, del 04-04-2012, sono elencate le aliquote contributive, già modificate per l’anno 2012, che lasciano tutti esterrefatti quando si confrontano con quelle applicate dai Consorzi viciniori, tanto è vero che per il Consorzio Stornara e Tara, per chi si approvvigiona da Sinistra-Bradano, Sinni-Vidis e Metapontino uno, l’aliquota che per gli anni precedenti era stata, con un atto di pura follia, aumentata fino a 1200,00 € per ha è stata ridimensionata ad € 700,00\ ha mentre a Matera territorio di confine l’aliquota è di soli € 200,00 per ettaro, ma ancora più sorprendente è l’aliquota applicata a metro cubo, per le aziende fornite di contatore che per lo Stornara e Tara è di € 0,30 per m.c. mentre a Matera è di soli € 0.05 per m.c. quasi sei volte meno.</em></p>
<p><em>A questo punto, non solo in qualità di titolare di una rinomata azienda agricola dell’agro di Castellaneta , la “CONVIF”, ma soprattutto in qualità di Amministratore del Comune di Massafra delegato alle AA. PP., sento la necessità ed il dovere di denunciare questo abuso nei confronti degli agricoltori, i quali impegnati affannosamente ed eroicamente in un momento così difficile per l’economia, per la salvaguardia delle proprie aziende, oggi non hanno ne la forza, ma soprattutto ne il tempo materiale per poter intraprendere una ormai atavica battaglia.</em></p>
<p><em>Sento la necessità di sensibilizzare ogni istituzione ogni singolo uomo politico arrivando sino alla Presidenza Del Consiglio Dei Ministri, ove questa missiva è inviata per conoscenza, a che si possa giungere ad una definitiva risoluzione di questo problema, stabilendo per la risorsa acqua, una aliquota equa per tutti e cinque i consorzi facenti capo allo stesso commissario, evitando che ci siano agricoltori di serie “A” ed agricoltori di serie “B”,anche perché i prodotti agricoli nelle campagne dei territori interessati hanno pezzi di vendita equi e di cartello, ma purtroppo quello che sta creando la differenza è che dove l’acqua ha un costo spropositato le aziende chiudono, ed i campi in abbandono destabilizzano un’intera economia creando gravissimi danni all’occupazione che per le nostre comunità ,quella agricola, rappresenta uno dei più importanti ammortizzatori sociali.</em></p>
<p><em>Mi auguro che il dott. Stanco, Commissario Straordinario, possa assumere decisioni responsabili per ciò che è avvenuto, ma soprattutto che riesca ad intravedere ed intuire ciò che potrebbe accadere.</em></p>
<p><strong><em>Floriano Convertino</em></strong></p>
<p><em>Nella foto il fiume Tara</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liguria2000news.com/il-consigliere-comunale-floriano-convertino-fa-il-%e2%80%9csuo%e2%80%9d-punto-sul-consorzio-di-bonifica-stornara-e-tara.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

