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Alla ribalta giovani e big italiani e stranieri con il format “Il Re del Gancio” ideato e condotto da Giancarlo Passarella

Firenze. Oltre 100 emittenti italiane e straniere trasmettono cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, il format radio “Il Re del Gancio”, striscia di dieci minuti, originale e propositiva di grande aiuto particolarmente per le piccole radio (e anche per giovani e big italiani e stranieri), ideato e condotto da Giancarlo Passarella, giornalista musicale, conduttore di programmi radio-tv, presentatore, scrittore e, fra l’altro, coordinatore del quotidiano MusicalNews.com che è l’organo informativo dell’associazione Ululati dall’Underground, fan club & fanzine meeting of Italy, in cui i nostri lettori possono trovare aggiornatissime tutte le notizie che riguardano il panorama musicale. Come sappiamo Passarella è sempre impegnatissimo.

Dall’1 al 18 dicembre, fra l’altro, ha presentato a Firenze la rassegna Firenze Suona Downtown, tenendo prima dei concerti anche apprezzatissime mini conferenze stampa, intervistando i singoli musicisti prima delle loro esibizioni. Ma torniamo al suo format musicale con il quale fa proprio servizio pubblico come la Rai. Storicamente è stato primo talent scout radiofonico. Basta ricordare che nel biennio 1986/87 a Rai Stereo Uno, una storica gloriosa realtà del servizio pubblico, vi collaborava con la rubrica “Ululati dall’Underground”. Assieme a lui, conduttori erano Luca De Gennaro, Serena Dandini, Eleonora Mensi e Rupert Bottaro. Il responsabile della rete era Eodele Belisario e Marina Mancini la regista. Tra gli artisti che Giancarlo ha mandato in onda (e che erano sconosciuti al grande pubblico) c’erano i Rats, i Goppions (alla voce Irene Grandi allora 17enne), i Fleurs du Mal, i Crazy Mama & gli E.S.P. (con membri dei futuri Bandabardò) e gli OraZero, dove cantava Ligabue. Questo è Giancarlo Passarella, un vero amico per quanti amano la musica e lo spettacolo. Con la sua rubrica è con noi anche il giorno di Natale…. per fare gli auguri a tutti. E noi a lui.

Lunedì 25 dicembre Natale

Primo artista: Edoardo Bennato, cantautorechitarristaarmonicista

E’ stato il primo cantante italiano in assoluto a suonare l’armonica a bocca e il primo cantante italiano ad esibirsi, nel 1976, al Montreux Jazz Festival. Per molti critici e musicisti è uno dei più grandi rocker italiani “Quel Peter Pan non mi ha fatto niente / mi fa una rabbia il fatto che vola / pur non essendo mai andato a scuola…”. Ha anche scritto canzoni per Herbert Pagani, Bobby Solo, i Nuovi Angeli, Formula 3, Bruno Lauzi, Michele, Giovanna, Loredana Bertè. Diversi altri artisti hanno inciso sue canzoni e tra questi: Antoine, Alex Britti, Mia Martini, Gianni Morandi, Velvet, Luca Carboni,… Ha pubblicato ben oltre 40 album (20 in studio, un EP, 9 album dal vivo, 4 antologie ri-arrangiate, due colonne sonore, 10 antologie, oltre a 46 singoli  in italiano, 6 45 giri all’estero, un  Cd, un VHS e 4 DVD. Da ricordare che lo scorso 24 novembre 2017 è  uscito con Sorrisi e Canzoni e Panorama “Burattino senza fili 2017”, un’edizione speciale dei celebri brani del 1977 arricchita dall’inedito “Mastro Geppetto”, un DVD con filmati storici un Libretto di 32 pagine in cui Edoardo si racconta.  Il 30 marzo 2018 è prevista la pubblicazione di “Burattino senza fili” Legacy Edition arricchita da un DISCO BONUS con 14 versioni inedite live e studio dei brani contenuti nell’album originale. Il prodotto sarà disponibile nella versione bookset 40 PAGINE + 2CD e nella versione LP+CD e libretto formato LP.

Secondo artista: Vote for Saki. Gruppo rock marchigiano.

All’attivo dal 2005 è caratterizzato da forti radici blues Band psycho rock dal sound viscerale di Recanati, fondata nel 2005. Incidono un demo Cd nel 2006/07, “My soul is hanging in the darkness”. Il brano “Segui il Leader” (dell’omonimo album del 2009) pubblicato dalla U.d.U. Records, a due anni dall’esordio nel mercato indipendente e a quarant’anni dalla pubblicazione del primo disco dei Led Zeppelin, fonte di ispirazione della band. Del brano esiste anche un bellissimo e sexy videoclip, grande biglietto da visita di questo duo (Riccardo Carestia e Gian Luigi Mandolini). Altri album: “Brucio” (2011) e  nel 2013 “Ulisse” (Casa discografica Ululati dall’Underground).

Martedì 26 dicembre Santo Stefano

Primo artista: Eugenio Finardi, cantautore, chitarrista, pianista.

Il cantautore lo scorso 28 ottobre ha presentato il suo ultimo progetto “40 anni di Musica Ribelle”, un cofanetto, che contiene quelli che lui definisce, “il mio tesoro, i miei gioielli di famiglia”, ovvero i suoi primi 5 storici album in vinile e cd targati Cramps (usciti fra il 1975 e il 1979): ”Non gettate alcun oggetto dai finestrini”, “Sugo”, “Diesel”, “Blitz” e “Roccando rollando” nelle versioni rimasterizzate. Il suo nuovo spettacolo è FINARDIMENTE, un percorso di racconti tra musica e parole con aneddoti e considerazioni, grandi classici e brani mai interpretati. E’ candidato ai Rockol Awards, i premi musicali di Rockol, nella categoria “Miglior live Artista italiano”. Ha inciso oltre 30 album (20 in studio, 4 dal vivo, 9 raccolte album dal vivo), 16 singoli. Inoltre ha collaborato a oltre 20 album partecipato ad altri quattro. E’ autore (con Antonio G. D’Errico) del libro “Spostare l’orizzonte. Come sopravvivere ai 40 anni di vita rock” (Rizzoli, 2011). Come tanti sanno, gli è stato dedicato anche un asteroide, il “79826 Finardi”.

Secondo artista: Halftones, band emiliana.

Downtempo e funky nu jazz emiliano, ballato in tutto il mondo: “Nebulon” il cd del 2005 che continua a girare sul nostro lettore, prodotto da Alan Iotti e Giulio Vetrone ovvero sia gli Halftones che ora portano in giro la loro musica per l’Italia, con un concerto di grande impatto emotivo che attraversa gli stili con eleganza e divertimento, passando dalle atmosfere cinematiche dell’exotica e del jazz e dal funk nero della blaxploitation, fino alle trascinanti sonorità della disco e dell’elettronica contemporanea. L’intero spettacolo è poi accompagnato da una sezione video sincronizzata (curata da Alessandro Maffei / i for eye) garantendo uno show assolutamente coinvolgente! Questa la formazione con cui gli Halftones si esibiscono: Alan Iotti (sax, synth, programming), Giulio Vetron (bass, guit, programming), Paolo Garuti (guit), Simone Filippi (drums), Simone Forte (percussion), special guest Andrea Papini (piano).

Mercoledì 27 dicembre

Primo artista: Frank Sinatra, cantante, attore.

Era di origine italiana. Il padre si chiamava Anthony Martin ed era un pugile siciliano, originario di Lercara Friddi (Palermo): la madre Natalina Garaventa era invece nativa di Rossi di Lumarzo (Genova). Cole Porter nel 1932 scrisse “Night and day” per la commedia musicale “Gay Divorce” che due anni dopo fu inserita nell’omonimo film (con Fred Astaire e Ginger Rogers). Da quel momento divenne uno standard jazz, grazie anche a Frank Sinatra (ha inciso oltre 2200 brani e più di 60 album).

Secondo artista: Pietro Sabatini, cantante, chitarrista.

Nato a Venturina Terme (Livorno), diventato famoso con il gruppo fiorentino dei Whisky Trail, per poi scegliere una strada solista come Peter Cam  (primo album da solista “In the light”) che porta a una statale Aurelia allargata. Dal 1996 è anche membro dello storico gruppo di musica celtica Whisky Trail con il quale ha suonato in tutta Europa e registrato diversi cd (loro ultimo cd s’intitola “Celtic Fragments”).

Giovedì 28 dicembre

Primo artista: Mario Venuti, cantautore

Nato a Siracusa nell’ottobre del 1963, ha esordito con il botto nella discografia italiana, grazie alla band dei Denovo, con i quali ha registrato parecchi dischi (“Niente insetti su Wilma”, “Unicanisai”, “Persuasione”, “Così fan tutti”, “Venuti dalle Madonie a cercar carbone”). Il brano “Sempreverde” è del 1994 e fa parte dell’album “Un po’ di febbre”, che ha segnato l’inizio di un’intensa attività solista che ha portato l’artista a incidere diversi album (l’ultimo, inciso nel 2014, s’intitola “Il tramonto dell’occidente”). Nel 2014 ha anche seguito la pubblicazione di “Kamikaze Bohemien”, album che ha segnato il clamoroso ritorno sulla scena musicale dei Denovo. Ha collaborato con diversi artisti, tra cui Carmen Consoli, Battiato, Raf, Syria, Antonella Ruggiero, Nicky Nicolai, Mietta, ecc. Nel 2015 anche con Grazia Di Michele (album “Il mio blu”) con voce nel brano “L’amore è uno sbaglio”.

Secondo artista: Cataldo Perri, cantautore del Mediterraneo.

Cantautore, medico di base, ha studiato musicoterapia con chitarra battente: ha al suo attivo tre cd “Rotte saracene”, “Bastimenti” e “Guellarè” e, da quest’ultimo, Passarella ci fa ascoltare la struggente “Il mio sud”, che ha avuto riconoscimenti e premi importanti, tra cui quello dallo staff di Demo di Radio1, show di Pergolani & Marengo. Perri è fra l’altro l’autore di alcuni spettacoli, tra cui “Laura e il sultano” (ispirato alla vicenda di una ragazza di Cariati rapita dai turchi nel 1500 e divenuta la favorita del sultano di Costantinopoli). L’artista ha anche scritto alcune delle musiche della fiction Rai “L’uomo che sognava con le aquile” con Terence Hill.

Venerdì 29 dicembre

Primo artista: Bon Jovi, gruppo glam metal e hard rock statunitense.

I Bon Jovi (oltre 135 milioni di dischi in tutto il mondo) sono guidati da Giovanni Bongiovanni, naturalizzato americano con il nome di John Frances Bongiovi. Giancarlo ci fa ascoltare “Blaze of glory” in una rara versione live…..Shot down in a blaze of glory/take me now but know the truth /I’m goin’ out in a blaze of glory/ Lord, I never drew first but I drew first blood… La band è attualmente costituita da Jon Bon Jovi (voce), David Bryan (tastiere), Tico Torres(batteria), Hugh McDonald (basso) e Phil X (chitarra). Nel corso della loro carriera, i Bon Jovi hanno pubblicato un totale di ventuno album (15 in studio, 2 live, 4 raccolte).

Secondo artista: URoss, cantautore rock, blues.

Una musica terapeutica, ma Giuseppe Giannuzzi in arte Uross, autore, cantante, polistrumentista pugliese, è anche un poeta. Come URoss & gli Anartisti hanno pubblicato “Lo squilibrista” (2010), “L’amore è un precario” (2012) e “Ovunque è la bellezza che non vedi” (2015). Giancarlo ci fa ascoltare tratto da un vecchio demo del 2007 il brano “Soffio leggero”.

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Vote for Saki, Halftones, Pietro Sabatini, Cataldo Perri e URoss nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, mandate una e-mail a info@ilredelgancio.it

Nelle foto: Giancarlo Passarella e Max Pezzali; Bon Jovi con il singolo “Lay Your Hands on Me”; La copertina dell”album di URoss “Ovunque è la bellezza che non vedi”.
(Nino Bellinvia)


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