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Albenga. Distretto socio-sanitario, ok documento condiviso


Albenga. I Comuni del territorio fanno quadrato sulla sanità. Nel corso dell’ultima riunione del Distretto Socio-sanitario n. 4 Albenganese, i sindaci dei venti Comuni presenti hanno dato il proprio unanime assenso ad una bozza di documento condiviso in materia di sanità territoriale, con particolare riferimento alla difesa dell’Ospedale “Santa Maria di Misericordia” di Albenga e al destino del suo Pronto Soccorso.

 Preso atto che il Pronto Soccorso di Albenga è riconosciuto in possesso di tutti i requisiti strutturali, tecnologici e di organico richiesti dalle leggi in vigore, ma anche nei parametri della recente proposta AGENAS, e che l’afflusso di 32 mila utenti (dato 2010), sovrapponibile sostanzialmente al flusso di utenti del Santa Corona, è ben al di sopra dei requisiti minimi per un Pronto Soccorso, che l’Ospedale di Albenga è di recente edificazione e dotato di strumentazione tecnica e tecnologica all’avanguardia e quindi in grado di dare un’eccellente risposta ai bisogni della popolazione del comprensorio, che Albenga è la seconda città della provincia per popolazione ed il suo bacino di utenza territoriale è ben più vasto della stessa popolazione residente, e che l’eventuale trasferimento dei pazienti al Pronto Soccorso di Pietra Ligure comporterebbe “insormontabili problematiche di tipo logistico”, nel documento, i Comuni di Albenga, capofila del Distretto presieduto dal sindaco Rosy Guarnieri, Alassio, Andora, Arnasco, Casanova Lerrone, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Ceriale, Cisano sul Neva, Erli, Garlenda, Laigueglia, Nasino, Onzo, Ortovero, Stellanello, Testico, Vendone, Villanova d’Albenga, Zuccarello definiscono “inaccettabile e inopportuno il progettato declassamento del Pronto Soccorso di Albenga a Punto di Primo Soccorso, con il conseguente ineluttabile declassamento dell’Ospedale stesso”, mentre sottolineano “l’indubbia necessità del riassetto trasversale per la Provincia savonese del quadro ospedaliero, ma nella direzione di 2 grossi poli ospedalieri caratterizzati e diversificati nelle competenze, uno ‘Savonese’ ed uno del ‘Ponente’. Il Distretto pertanto propone “di riformulare i Servizi ospedalieri del Ponente nella logica dell’appropriatezza organizzativa e razionalizzazione dell’intero sistema, ma anche per funzioni differenziate: un Ospedale Unico costituito da due assi sinergici, l’Ospedale di Pietra Ligure/DEA di II livello, e quello di Albenga ‘Pronto Soccorso’.

 I Comuni facenti parte del Distretto, nel corso della conferenza, hanno assunto l’impegno a presentare ed approvare la delibera sotto forma di Ordine del Giorno nelle rispettive sedi di Consiglio Comunale, entro e non oltre il 10 Settembre. Una volta raccolti tutti documenti, sarà compito dei responsabili del Distretto Socio Sanitario presentarli ai Consiglieri Regionali eletti nel collegio di riferimento, affinché si facciano portavoce delle istanze del territorio a livello regionale.

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