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A Torino si presenta il libro “Il gusto della vita”

Torino. Domenica 15 maggio (ore 17.00), presso lo Stand della Regione Sicilia, al Salone Internazionale del Libro di Torino, Giovanni Firera, vicedirettore di “Corriereinformazione”, presenta il volume “Il gusto della vita” (edito da Liberodiscrivere®) dell’oncologa dott.ssa Fulvia Pedani e del prof. Andrea Pezzani. Si tratta di un libro di ricette per pazienti oncologici con difficoltà alimentari legate alla malattia.

L’idea e i contenuti di questo libro (come dicono gli stessi autori che saranno presenti alla presentazione del libro) nascono dalla collaborazione tra alcuni gruppi di clinici torinesi afferenti all’Oncologia Medica del Prof. Airoldi e alla Psiconcologia del Prof. Torta (Ospedale Molinette) e alla Dietologia del Prof. Pezzana (Ospedale San Giovanni Bosco). Affiancati nel lavoro da Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta e da un gruppo di chef esperti e sensibili ai temi trattati, con l’aiuto e il sostegno di molti pazienti che hanno supportato i “tecnici” con i loro suggerimenti, quesiti, o anche solo con la loro voglia di condividere un momento particolare e spesso ricco di nuovi significati. Tutti insieme hanno messo la loro competenza a disposizione del Progetto condividendone il percorso e la organizzazione. Il libro è stato pubblicato da Liberodiscrivere® edizioni,  grazie al contributo di sanofi-aventis. Antonello Cassan editore di Liberodiscrivere®, in relazione all’importanza del documento e alla sua destinazione, rende disponibile la pubblicazione gratuitamente dal sito (www.Liberodiscrivere.it www.Liberodiscrivere.it

Il libro è dedicato ai pazienti oncologici in fase terapeutica attiva. La parte introduttiva affronta il legame esistente fra psiche ed alimentazione, con particolare riferimento alle modificazioni che tale rapporto subisce nei pazienti oncologici con difficoltà alimentari legate alla malattia e alle alterazioni del gusto dovute alla terapia. Nella parte centrale ognuno degli Chef coinvolti, presenta un menu giornaliero con ricette appositamente pensate per pazienti con difficoltà alimentari ed alterazioni del gusto dovuti alla patologia oncologica ed ai trattamenti ad essa correlati. Si tratta di menu gradevoli, bilanciati dal punto di vista energetico, invitanti, facilmente riproducibili anche a domicilio e di costo moderato. Conclude il lavoro un’appendice curata da Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta, alla riscoperta del valore dei singoli alimenti, della territorialità e della stagionalità.
Obiettivo primario di tale lavoro è riavvicinare i pazienti oncologici al cibo e ai piaceri della tavola, guidandoli nella riscoperta del gusto e fornendo loro una serie di indicazioni pratiche e spendibili quotidianamente nella scelta degli alimenti, cosicché l’alimentazione, spesso vissuta come un momento critico a causa delle alterazioni del gusto e della difficoltà materiale ad alimentarsi, possa tornare ad essere un momento di piacere e convivialità senza disagio né limitazioni.
Il libro non è, quindi, un manuale di dieta preventiva, di consigli alimentari anti-cancro, argomento di grande interesse e importanza per la prevenzione primaria (nelle persone sane) e secondaria (per chi al termine delle cure oncologiche vuole sfruttare le potenzialità dello stile di vita per prevenire le ricadute di malattia) e per il quale si rimanda a siti accreditati ed esaustivi (World Cancer Research Fund  www.wcrf.org oppure European food Information Council www.eufic.org), ma una guida all’alimentazione nei momenti difficili della terapia attiva e degli effetti collaterali con maggiore impatto sull’alimentazione, attento agli aspetti di terapia, piacevolezza e convivialità. Hanno collaborato gli chef: Daniele Rota (Ristorante “Antiche sere” – Torino); Franco Giacomino (Ristorante “La Betulla” – S. Bernardino di Trana); Giovanni Grasso, Igor Macchia (Ristorante “La Credenza” – Caselle); Marcello Trentini (Ristorante “Magorabin” – Torino); Simone Ferrero (Ristorante “Sotto la mole” – Torino); Ugo Fontanone (Ristorante “Fra Fiusch” – Revigliasco). Il coordinamento degli chef  è stato curato da Bruno Boveri – Presidente Slow Food Piemonte; Leo Rieser – Fiduciario Condotta Slow Food Torino Città. Nella foto la copertina del libro.
  (N.B.)

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