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A Milano i funerali di Ernesto Gismondi maestro del Design e campione della vela

Milano. Si sono svolti nella Basilica di San Nazaro in Brolo a Milano i funerali del grande Maestro e Designer Ernesto Gismondi.

Partecipazione e cordoglio per la scomparsa in tutto il mondo dell’ imprenditoria, della cultura, dell’ Università e dello Sport.

Ad 89 anni il grande imprenditore ed innovatore lascia un vuoto nel mondo del gusto, dell’arte e del Made in Italy. Fu il primo ad avere l’ idea geniale di utilizzare la plastica nell’ arredamento ed oggi quei suoi mobili sono esposti in tutti i Musei del mondo.

Fondatore e presidente di Artemide Group era nato a Sanremo il giorno di Natale del 1931. Si era diplomato nell’ Istituto “Don Bosco” dei Salesiani di Alassio e si era laureato a Milano al Politecnico in Ingegneria Aeronautica.

Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha realizzato mirabili opere ed installazioni in tutto il mondo. Fra i tanti premi e riconoscimenti nel campo del Design vanno ricordati tre edizioni del prestigioso Compasso d’Oro per oggetti-capolavoro da lui prodotti nel 1967, 1989 e 2014, il Compasso d’ oro alla Carriera 1994 e l’European Design Prize nel 1997. Era una vera star nel campo del Design e delle innovazioni: nel 1959 fondò con il designer Sergio Mazza lo “Studio Artemide Sas”, dal quale successivamente è nato il Gruppo Artemide, che in pochi anni divenne uno dei più importanti brand dello stile e della bellezza italiana nel mondo ed il più affermato operatore nel settore dell’illuminazione.
Così lo ha ricordato un suo grande amico, Stefano Boeri: “Ernesto ha illuminato con Artemide il mondo, usato per primo la plastica per fare mobili, regatato a testa alta nei mari di politica e imprenditoria, aperto a tutti noi e alla Triennale nuovi orizzonti nel design e nella creatività. Il suo genio antiretorico e il suo coraggio ci mancheranno; moltissimo. Un abbraccio forte alla sua amatissima Carlotta”.

Cavaliere del lavoro e Docente universitario (al Politecnico di Milano), Maestro del Design moderno, è stato una delle anime della Triennale di Milano e vice presidente dell’Adi – Associazione Design Industriale, ricoprendo anche numerose cariche nell’ambito dell’Associazione Industriale Lombarda (Assolombarda), Federmeccanica, Confindustria, Ente Autonomo Fiera di Milano ed al Ministero per l’Università e la Ricerca. Membro del Comitato Scientifico didattico dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche/Industrial design di Firenze, ha fatto anche parte del Cosmit (il Comitato Organizzatore del Salone del Mobile di Milano) e del Cnel.

Grande appassionato della vela nel 1999 con la vittoria in una delle più classiche della vela internazionale, la Giraglia, con la sua “Edimetra” dopo tante altre importanti vittorie raggiunse un traguardo prestigioso anche nel campo della vela agonistica. La Giraglia la rivinse poi altre due volte e nel 2001 conquistò addirittura il titolo mondiale Maxi, questo sempre con il suo gioiello “Edimetra” l’imbarcazione di 65 piedi disegnata da German Frers.

Ernesto Gismondi, il maestro della plastica, della luce e del design, è stato uno dei personaggi che, nei campi dell’arte, del design, dell’ Università, dell’ imprenditoria e dello sport più di tutti ha dato prestigio e fatto conoscere il nome dell’ Italia nel mondo.

La nostra redazione si unisce al dolore della moglie Carlotta De Bevilacqua, di Michele, Micol, Valentina, Claudio, Carolina, dei nipoti Beatrice, Giulio ed Anita, dei parenti ed amici per la perdita di un così grande uomo.
(Claudio Almanzi)

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