Home » MUSICA, PRIMO PIANO » 7–11 gennaio 2013: nuovo appuntamento quotidiano con Giancarlo Passarella e il suo format radio “Il Re del Gancio”

7–11 gennaio 2013: nuovo appuntamento quotidiano con Giancarlo Passarella e il suo format radio “Il Re del Gancio”

Firenze. Nuova striscia quotidiana del format radio settimanale “Il Re del gancio”, scritto e magistralmente condotto da Giancarlo Passarella e dallo stesso registrato negli studi fiorentini di Musikalmente (regia di Ben Frassinelli e supervisione di GianMarco Colzi), senza chiedere agli artisti alcun contributo. Suo obiettivo è quello da dare spazio ai giovani artisti italiani che non hanno occasioni concrete per promuovere la loro musica (ponendoli anche accanto ai big) e nello steso tempo “aiutare” le piccole radio che faticano a rimanere vive. Ad oltre un centinaio di emittenti, alcune anche straniere, invia del tutto gratuitamente
 (come risaputo dai nostri lettori) il suo show quotidiano. Un grande professionista Giancarlo Passarella che, come tutti sanno, è stato il primo in assoluto nel servizio pubblico a parlare di scouting. Già nel biennio 1986/87 mandava demo su Rai Stereo Uno, scoprendo Ligabue, Bandabardò, Irene Grandi… Una voce storica dell’emittenza nazionale che oggi raggiunge decine e decine di emittenti italiane ed alcune anche straniere.

A lui, fra l’altro, si deve anche la  U.d.U. Records, l’etichetta discografica senza scopo di lucro. E sempre lui ebbe a scrivere che i gruppi italiani soffrono in modo cronico di una situazione paradossale ed anacronistica e lo ha specificato dicendo che c’è una iperproduzione (circa 8 mila gruppi underground italiani, contro il migliaio abbondante di quelli inglesi), ma che, purtroppo, sono pochissimi quelli che riescono a raggiungere un posto al sole.

Anche in questo caso le colpe sono tante e contingenti, ma un ruolo determinante è da addossare alle case discografiche, grandi e piccole, major ed indipendenti. Infatti in molti casi i giovani gruppi vengono sfruttati anche economicamente. Ed per questo che Giancarlo si è interessato al fenomeno rileggendosi lo statuto dell’associazione “Ululati dall’Underground Records”, arrivando alla conclusione che all’interno si poteva anche creare una etichetta discografica. Ed ecco quindi la “U.d.U. Records”, che è una etichetta discografica vera e propria che stampa cd regolari (con tanto di bollino Siae ed eventuali edizioni) ad esclusivo servizio dei musicisti (band e/o solisti) regolarmente iscritti all’Associazione. E vi sembra poco?

Al momento i cd prodotti sono il mezzo con cui viene diffuso un preciso progetto musicale e perciò “si viaggia” sempre assieme alla cartellina stampa ed ad un floppy con immagini ed articoli. Giancarlo fa ben presente che non vi è distribuzione classica nei negozi (dispendiosa e concretamente poco redditizia, sia per la casa discografica che per la band), ma il cd (come precisa) viene inviato agli operatori del settore (discografici, promoter, giornalisti…) ed è disponibile solo tramite i concerti del gruppo e la distribuzione tramite siti internet.

Dato lo scopo promozione delle produzioni, ogni cd viene concordato passo dopo passo con la band coinvolta e nessuna azione viene intrapresa, se non concordata con i musicisti.

Allatto dell´accordo, viene redatto un vero contratto discografico in cui il master del cd e la proprietà delle singole canzoni rimane al gruppo e non alla etichetta.

Data l´impostazione di servizio, la “U.d.U. Records” propone coproduzioni pure: solo in questo modo ogni singolo passo per la promozione del cd viene realmente deciso all’unisono con la band coinvolta.

Se le caratteristiche sopra esposte possono interessare i nostri lettori, li invitiamo a contattare Giancarlo Passarella. Ricordiamo a tutti che U.d.U. – Ululati dall’Underground Records  (come dice lo stesso Passarella) è “solo un´altra voce, un nuovo canale per dimostrare quanto sia bello ed originale quello che il nostro mondo produce!..”.

Ma ecco ora quanto Giancarlo Passarella ci propone per questa nuova settimana (7/11 gennaio 2013).

Primo brano di lunedì 7 gennaio è “Nikolajevka” di Massimo Priviero & Massimo Bubola. Sottotitolo “Gennaio 1943, Lettera dal Fronte Russo” e questo ci fa capire perché la canzone viene citata tra quelle più pacifiste prodotte dalla musica italiana negli ultimi decenni, anche perché uscita dalla mente di due valenti autori. Il CD singolo fuori commercio, è stato allegato al periodico “L’Isola che non c’era” Anno IX, Numero 32, Febbraio 2004 / Distribuito da Edel – Milano.

“Fever and Believer” degli emiliani  Rife è il secondo brano della giornata. Durante il colpo di Stato in Urss nel 1989, questa band metal era lassù in tour. Non si accorsero di nulla, tranne quando videro un sacco di persone al loro atterraggio all’aeroporto bolognese: esiste un videoclip costruito con i tg sovietici…

Questi i brani in scaletta martedì 8 gennaio: il primo è “La notte vola” ed il secondo “Lasciami andare”.

“La notte vola” di Lorella Cuccarini, è stata sigla del programma “Odiens” della stagione 1988/89. Lorella ballava la sigla d’apertura, faceva un balletto a puntata il cui tema erano le canzoni top in classifica ogni mese. Era co-conduttrice insieme a Ezio Greggio, Gianfranco D’Angelo e Sabrina Salerno.

“Lasciami andare”, è un’autoproduzione del 2006 di Leonardo Serasini. Da John Lennon ed Ivan Graziani, ma pensando anche a De Andrè ed Augusto Daolio: il suo ep “Venere in opposizione” dimostra che è un compositore affetto dal bisogno di scrivere testi e suonare qualsiasi tipo di chitarra, anche stravolgendo i canoni dello showbiz. Track list di “Venere in opposizione”:
”Lasciami andare (radio edit, 3:40); “Dal cielo” (4:44); “Resti immobile” ( 5:01); 
”OdnototradauQ” (1:14); “Quadratotondo” (1:14).

Mercoledì 9 gennaio come primo brano Giancarlo ci fa ascoltare “Under the Bridge, della band americana degli Red Hot Chili Peppers. Nel 1991 uscì “Blood Sugar Sex Magik”, album considerato universalmente il capolavoro dei R.H.C.P. con 12 milioni di copie vendute e questa ballata “Under the Bridge” era dedicata alle difficili esperienze di Anthony Kiedis con l’eroina.

Secondo brano è “Escluso il cane” dei Macola & Vibronda. Tutto ispira simpatia: il package del vecchio cd “Calma” ed il modo in cui la band si propone, anche rifacendo questo brano di Rino Gaetano. La bossanova bacia il folk, mentre la chitarra sembra la Fender dei Dire Straits dei primi due album (“Calma” e “ Rovente”). “Safaràl” (2012) è il titolo del terzo album. “Macola” è Marcello Mazzola (cantante e autore; flauti, percussioni, chalumeau, chitarre e giocattoli vari); i “Vibronda” sono: Filippo “Bibol” Francesconi  (chitarra elettrica), Rodolfo “Wolfgang” Valdifiori (basso elettrico), Tommaso “Tonno” Polini  (percussioni) e Alberto “Gilbert” Pepoli (batteria).

Primo brano in scaletta giovedì 10 gennaio  è “Apache” degli The Shadows. Quartetto rock inglese nato come band d’accompagnamento di Cliff Richard, allora famoso: nel 1959 iniziano una carriera autonoma e hanno un successo mondiale con  appunto questo brano “Apache”. Nella band anche Jet Harris (scomparso da poco) ed Hank Marvin, maestro per Mark Knopfler.

Il secondo brano è “Di vedetta sul mondo” dei Riserva Moac, gruppo musicale folk rock italiano composto da sette musicisti molisani. I Riserva Moac si rifanno all’immaginario di un villaggio, dove tutti sono benvenuti, mescolando i suoni provenienti da ogni luogo. Si sono esibiti anche negli Stati Uniti. Componenti della band: Maya Pavone (voce), Fabrizio “Pacha Mama” Russo (voce, chitarra acustica), Roberto “Zanna” Napoletano (percussioni, fisa, voce), Patrizio “Basko” Forte (basso), Aldo Iezza (zampogna, aerofoni etnici), Gianni Nardacchione (chitarra elettrica/acustica), Oreste Sbarra (batteria, programmazioni) & Vladimiro D’Amico (sassofoni).

Gli ultimi brani che Giancarlo ci propone venerdì 11 gennaio sono: “Jack & Diane” e Filastrocca”.

Il primo brano è di John Cougar Mellecamp, nato il 7 ottobre 1951 con una forma lieve di spina bifida. Ebbe una giovinezza con qualche problema con la legge. Fuggì di casa con la sua ragazza dell’epoca che aveva appena messo incinta: ha suonato recentemente in Italia, con qualche polemica.

Il secondo brano è invece “Filastrocca della fiorentina Bandabardò. Una grande band, come tutti sappiamo, che si muove tra combat folk e rock. Un girotondo, passa il bicchiere, dammi da bere, per carita’ ! Anche solo con la bocca d’ ortica anche solo con la lingua tra le dita tengo fede al vecchio giuramento.. se vivo felice poi muoio contento… Componenti: Erriquez – Enrico Greppi (voci, chitarra acustica ritmica), Finaz – Alessandro Finazzi (chitarra virtuosa e solitaria, cori), DonBachi (contrabbasso, basso), Orla – Andrea Orlandini (chitarra elettrica, tastierino), Nuto – Alessandro Nutini (batteria) e Cantax – Carlo Cantini (tecnico del suono).

Se gli artisti giovani proposti vi sono sconosciuti, cercate su MusicalNews.Com altre notizie su di loro: scrivete pertanto Rife, Leonardo Serasini, Macola & Vibronda, Riserva Moac e Bandabardò nel motore di ricerca che si trova in alto a destra. Scrivete uno di questi nomi accanto alla parola CERCA: se invece volete che la vostra radio del cuore mandi in onda gratuitamente il format Il Re del Gancio, manda una e-mail a info@ilredelgancio.it.

Nelle foto: Giancarlo Passarella, Bandabardò e Mark Knopfler negli studi di Canale10: Copertina album “Blood Sugar Sex Magik” dei Red Hot Chili Peppers; copertina compilation de “La notte vola” di Lorella Cuccarini.

Appuntamento alla prossima settimana.
(Nino Bellinvia)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!