Home » EVENTI, SAVONA » “L’infinito viaggiare”: invecchiamento attivo a Savona

“L’infinito viaggiare”: invecchiamento attivo a Savona

Savona. Il Progetto “LineaDarco Costruire ponti per l’invecchiamento attivo Età libera”, iniziato nel 2008 e  unico in Italia e in Europa, ha avuto sabato 5 ottobre la sua prima giornata di seminario savonese, presso il Campus Universitario di Legino. Sono intervenuti i rappresentanti di tutte le associazioni che, facendo rete, hanno messo a disposizione le loro risorse. I risultati ottenuti erano visibili nella mostra itinerante di pannelli che documentano le varie attività, già presentata a Genova, ora a Savona e, quindi, nelle altre province liguri. Il convegno è iniziato con un minuto di silenzio perché, essendo il soggetto dell’incontro “L’infinito viaggiare”, sono stati ricordati i tanti migranti che proprio due giorni prima avevano perso la vita nel  loro “viaggio della speranza”.

Tra le numerose autorità e i politici intervenuti, l’assessore regionale al Turismo della Regione Liguria, dottor Angelo Berlangieri (nella foto), ha ricordato che, anni addietro, gli anziani venivano a “svernare” in Liguria, provenienti dalle nebbie del nord. Nel frattempo, però, è cambiato il mondo economico e sociale e la vacanza è diventata attiva. Per questo si deve innovare: nella prossima programmazione comunitaria ci sarà un bando speciale sullo sviluppo del turismo della terza età. La Liguria presenterà progetti che le consentiranno di avere dei finanziamenti per invitare turisti in Liguria. La Presidente Auser di Savona, Ileana Scarrone, ha spiegato le finalità del turismo sociale che è anche un asse strategico nello sviluppo della Regione. Infatti, rappresenta il 10,2 % del PIL, gli stranieri sono il 33% (quindi, anche se la crisi ha diminuito le presenze, questo dato tiene), mentre il resto è generalmente proveniente da Piemonte e Lombardia (regioni meno colpite dalla crisi e quindi fatto positivo che dimostra, però, che non si è stati attrattivi nei confronti di altre regioni). È chiaro che bisogna destagionalizzare e differenziare l’offerta. Il turismo sociale, oltre a essere molto importante economicamente, sviluppa solidarietà, fratellanza, speranza, tutti devono potervi accedere, senza distinzioni di età, cultura, classe, deve promuovere il rispetto dei luoghi visitati, dell’ambiente, delle culture altre…

L’assessore regionale alle politiche sociali, Lorena Rambaudi, ha ribadito che la Liguria è la I regione ad avere una legge sull’invecchiamento attivo perché si avvale di associazioni forti e sindacati attenti a questa fase della vita. Tutte le età devono essere accompagnate: una scuola migliore, un sistema sociale forte, un servizio sanitario diverso. Questa è una responsabilità dello stato e delle istituzioni, per questo è al vaglio una legge nazionale che sia di riferimento alle regioni che non hanno ancora una normativa.

Il professor Guido Amoretti, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, ha sostenuto che la scienza ha superato la teoria per la quale l’invecchiamento sarebbe  solo decadenza. Tutte le età sono di sviluppo, importante è la curiosità, base dell’intelligenza. Oggi, inoltre, la terza età viene classificata tale a partire dai 70-75 anni. A metà del secolo, il 30% della popolazione avrà più di 64 anni e si calcola che l’invecchiamento attivo (quando si agisce non solo per sé ma anche per gli altri) non sarà mai inferiore ai 15 anni. “Si possono fare grandi cose.” ha affermato. Il turismo sociale, poi, mantiene efficienti i processi cognitivi, spinge alla ricerca di notizie, materiali, sensazioni, induce uno stile di vita attivo. Più ci si mantiene attivi, più si allontana il tempo della non efficienza.

Ha concluso l’incontro il signor Antonio Garcia, rappresentante della comunità degli ecuadoriani. Egli è venuto in Italia quando, nel suo paese, per il crollo economico, si è trovato a non poter più vivere con il suo stipendio. Se il suo paese diventerà di immigrazione, ne sarà contento perché significherà sviluppo per tutti. Qui, attraverso gli immigrati, gli italiani possono conoscere il mondo intero. “Non parliamo delle frontiere fisiche –ha richiesto all’uditorio che lo ha applaudito- ma di quelle del cuore: non chiudetele!”
(Renata Rusca Zargar)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!