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“Il respiro della Sila”. Iniziativa dell’Ente Parco Nazionale della Sila. Inaugurazione giovedì a Roma

Roma. Inaugurazione giovedì 12 aprile 2012 (ore 18.00), presso il Centro Studi Cappella Orsini (Via di Grottapinta 21), dell’iniziativa dell’Ente Parco Nazionale della Sila “Il respiro della Sila” che fa parte di un programma di promozione nazionale e internazionale ideato dall’Ente Parco della Sila con l’obiettivo di valorizzare le sue caratteristiche uniche assumendo il ruolo di grande attrattore turistico per l’intero territorio calabrese.

La rassegna di Mostre ed eventi per raccontare la foresta più grande del Mediterraneo si terrà presso il Centro studi Cappella Orsini, a pochi passi da Campo de Fiori, dal 12 aprile al 15 maggio. Vengono raccontati i misteri, le tipicità, le eccellenze di questo territorio che grazie ai recenti programmi di tutela e valorizzazione realizzati dall’Ente Parco rivela oggi qualità inusitate. Il Parco Nazionale della Sila ospita la foresta più grande del Mediterraneo, dove si respira l’aria più pura d’Europa tra i luoghi già rilevati (D.ssa Antonietta Gatti e Prof. Stefano Montanari – Laboratorio Nanodiagnostic), con un clima mite per molti mesi l’anno e un territorio ricco di testimonianze medievali intatte. Questo altopiano salubre e accogliente è particolarmente idoneo ad ospitare un turismo familiare e consente di praticare, in un ambiente protetto e intatto, innumerevoli attività sportive: trekking, canoa, birdwatching, cycling, attraversando percorsi facili e accessibili a persone di tutte le età (anziani, non vedenti, diversamente abili), grazie a strutture create per  mettere in risalto le caratteristiche climatiche e geologiche del Parco,  garantendo di conseguenza  il massimo benessere ai visitatori.

Questo habitat, in cui natura e cultura si incontrano, è stato reinventato  da alcuni creativi  che lo conoscono e che hanno espresso il desiderio di  raccontarlo.  Il Centro studi Cappella Orsini è stato trasformato in una grande installazione interattiva: immagini, odori, suoni e sapori portano il visitatore nel sottobosco, lungo i ruscelli, nei prati primaverili ricreandone le suggestioni.


Alla realizzazione di questa opera corale, che vede la collaborazione dell’Ente Parco con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici, Etnoantropologici della Calabria e con il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, artisti, collezionisti, discendenti di famiglie storiche, personaggi di successo, tutti legati alla Sila, hanno partecipato offrendo manufatti di pregio, testimonianze storiche, rarità bibliografiche, realizzazioni contemporanee. Il sorprendente ritratto che ne deriva è solo una lieve metafora dell’esperienza rigeneratrice offerta dal Parco nazionale della Sila.

Un grande mosaico digitale all’esterno dell’edificio evoca ciò che si vedrà all’interno del Centro studi Cappella Orsini.


Al piano terra, la reception con materiali a disposizione dei visitatori, info-point, raccolta dati per mailing-list e informazioni turistiche; un’opera di Natino Chirico che allude al territorio calabrese, corredata di una serie di schede descrittive del territorio; una installazione introduce il visitatore nell’ambiente silano: realizzata con una quinta di tronchi d’albero in cui libri a tema pendono come rami protesi e i tronchi, posteriormente cavi, rivelano una mostra di fotografie storiche inedite provenienti da archivi privati che raccontano episodi di vita fra cui quelli vissuti da Umberto di Savoia in Sila; il bozzetto originale di un’opera di Mimmo Rotella che rappresenta il lupo silano; una mostra di artisti calabresi contemporanei: Maurizio Cariati, Niccolò De Napoli, Ninni Donato, Giovanni Duro, Giovanni Longo, Mario Loprete, Angela Pellicanò, Eleonora Pucci, Antonino Romanò, Claudia Zicari; una installazione evocativa della vita sugli altipiani in epoca medioevale attraverso le miniature del Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore, quelle di San Nilo e l’esposizione dell’edizione in fac-simile del Codice 322 proveniente dallo Scriptorium dell’abbazia Florense conservato nella  Biblioteca Antoniana di Padova.

Al primo piano una mostra fotografica “Sila dono Sovrano”, fruibile anche su grande schermo attraverso sequenze proiettate. Tra opera d’arte e documento sociale le opere di 6 fotografi, Antonio Manta che ha animato un gruppo di lavoro costituito da Tony Atheron, Paola Binante, Francesco Granelli, Paolo Pagni e Pietro Vallone, indagano le capacità evocative della Sila esprimendo in modi diversi e assolutamente personali le peculiarità del territorio. La mostra ha già avuto luogo a Cosenza nella sede della Soprintendenza ai beni artistici della Calabria, Palazzo Arnone, nel mese di febbraio 2011 e durante l’evento Coriglianofotografia nel luglio 2010; è corredata di un catalogo curato da Elena Paloscia.

Proiezione su grande schermo di immagini e filmati a tema.

Lungo tutto il percorso della mostra si possono leggere informazioni e curiosità del territorio silano, mentre il pavimento del piano superiore è rivestito da una grande mappa calpestabile della regione Calabria sulla quale sono tracciati i confini del parco della Sila.

Una serie di postazioni olfattive permettono ai visitatori della mostra di estendere la loro esperienza visiva ai profumi che il bosco custodisce, conferendo un carattere multisensoriale a questa esperienza evocativa.

Opere contemporanee di artisti che si sono cimentati nell’evocare la foresta e il suo misticismo.

Frasi estrapolate dal libro di Norman Douglas, “Old Calabria”, e di altri viaggiatori del “Grand Tour” ci riportano alla dimensione di un “Gran tour” moderno come quello effettuato dai fotografi coinvolti dall’Ente parco nel loro caleidoscopico reportage.

Per concludere degnamente il percorso, nell’abside dell’ex chiesa di Santa Maria in Grottapinta troneggia un’opera di Mattia Preti proveniente da collezione privata calabrese a ricordare i natali silani del più grande artista calabrese.


Rappresentanti di un mecenatismo pudico, che garantisce la conservazione di un patrimonio vasto e altrimenti destinato all’oblio, vengono ringraziati all’interno di questa iniziativa: Giovanni Barracco, Annibale Berlingieri, Carlo Bilotti, Domenico Romano Carratelli e gli altri collezionisti calabresi.


Una serie di eventi con cadenza settimanale avranno luogo nel periodo della rassegna.  Il coinvolgimento di un Anfitrione, legato al territorio silano ma residente nella capitale, vedrà avvicendarsi importanti nomi della società civile e della cultura che riceveranno gli ospiti e li accompagneranno in quest’avventura suggestiva in cui verranno offerte le specialità alimentari tipiche della  Sila.

Ci piace segnalare i nominati dei componenti del Comitato Promotore: CLARA ALBANI, Direttrice dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma; PINA AMARELLI, Presidente dell’Amarelli Fabbrica di liquirizia; NICOLA ANTONIOZZI, Dottore Commercialista; LEO AUTELITANO,  Presidente Parco Nazionale dell’Aspromonte; GIOVANNI BARRACCO, Dottore in Lettere; MIRELLA BARRACCO, Presidente Fondazione Napoli Novantanove; ALBERTO BERLINGIERI, Collezionista d’arte; DORINA BIANCHI, Onorevole; ROBERTO BILOTTI, Comitato Scientifico Museo Bilotti; GIAMBATTISTA CALIGIURI, Onorevole; MARIO CALIGIURI, Assessore alla Cultura Regione Calabria; OLGA CAPUTI, Associazione dei Castelli; DOMENICO ROMANO CARRATELLI, Onorevole; CESARE COLOSIMO, Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa; FABIO DE CHIRICO, Soprintendente BSAE della Calabria e dell’Umbria; ANNA ROSA DELL’OSSO, Imprenditrice; MARIA DI NAPOLI RAMPOLLA, Associazione Culturale Daap – delle arti applicate; LUCIA FUNARI, Assessore Demanio e Patrimonio Comune di Roma; MARIA PIA GRECHI, Imprenditrice; GIORGIO LEONE, Soprintendenza BSAE del Lazio; FABRIZIO LUCIFERO, Avvocato; DOMENICO PAPPATERRA, Presidente Parco Nazionale del Pollino; SILVIO PATERNOSTRO, Avvocato; FRANCESCO PUGLIANO, Assessore all’Ambiente Regione Calabria; FULCO PRATESI, Presidente Onorario del WWF; FRANCESCO PROSPERETTI, Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; RAFFAELE RIO, Dirigente Generale per il Turismo Regione Calabria; FLORINDO RUBBETTINO, Presidente della Casa Editrice Rubbettino; GIAMPIERO SAMMURI, Presidente Nazionale di Federparchi; JOLE SANTELLI, Onorevole; MICHELE TREMATERRA, Assessore Agricoltura e Foreste Regione Calabria; MARCELLO VILLARI, Giornalista.

Questi, invece, i nominativi del Comitato Organizzatore: WANDA FERRO, Presidente della Provincia di Catanzaro; MARIO OLIVERIO, Presidente della Provincia di Cosenza; STANISLAO ZURLO, Presidente della Provincia di Crotone; SONIA FERRARI, Presidente del Parco Nazionale della Sila; MICHELE LAUDATI, Direttore del Parco Nazionale della Sila; ROBERTO LUCIFERO e ANDREA CONTE, Centro Studi Cappella Orsini; PASQUALE FAENZA, Storico dell’Arte:

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 21.30 esclusa la domenica. Entrata libera.

Il programma dettagliato degli eventi sarà presentato nel corso dell’inaugurazione e sarà presente sul gruppo Facebook “Il Respiro Della Sila”.

Per informazioni: Ufficio Stampa Parco Nazionale della Sila: Valeria Pellegrini Tel. 345 8333345; e-mail:   ufficio.stampa@parcosila.it

Organizzazione : CENTRO STUDI CAPPELLA ORSINI – Via di Grottapinta 21 (Campo de’ Fiori) Tel. 06 6877965 – 6896277 Mail:   info@luciferoroberto.it. Ufficio Stampa: Fabio De Paolis  Tel: 347 4381399  Mail: f.depaolis@fmrarte.it

Nelle foto: Logo Parco Nazionale della Sila; una delle opere in esposizione: “Gamma”, opera di Mario Loprete (olio su cemento armato 18 x 25 2012).
(Nino Bellinvia)



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