Home » BACHECA WEB » “Ciò che è stato”. Raccolta poetica di Giovanni D’Andrea stampata dall’Associazione Teatro-Cultura “Beniamino Joppolo”

“Ciò che è stato”. Raccolta poetica di Giovanni D’Andrea stampata dall’Associazione Teatro-Cultura “Beniamino Joppolo”

Alessandria. Poeta ed autore di testi di canzoni,  Giovanni D’Andrea continua a farsi apprezzare in vari concorsi poetici ed in vari festival, non solo in Italia, ma anche all’estero. Tra i suoi ultimi successi la stampa della sua raccolta poetica “Ciò che è stato” da parte  dell’Associazione Teatro-cultura “Beniamino Joppolo” di Patti (Messina) che qualche anno fa ha anche inciso in un cd con sue poesie presso lo Studio Recording Digital Jazz MA.GI. Editore. Questa raccolta è stata stampata nella “Collana 12 per sempre”. Nelle sue 48 pagine (oltre alla copertina a colori) contiene 30 poesie e  18 immagini in bianco e nero. La presentazione è di Luigi Ruggeri, il quale scrive, tra l’altro, che “questa raccolta di poesie è caratterizzata, tra l’altro, “da una notevole semplicità dello scrivere, lontano da qualsiasi “gioco di tecnica” e pervasa dal desiderio di parlare di sé, della propria interiorità con ricorso alla “letteratura dell’anima” che lo rende capace di proclamare sempre e comunque una visione “piena” del “sentire”. E’ poeta colui che sente (dice ancora) dentro di sé tutte le pulsazioni di un mondo di forme e di immagini, ed è capace di sentire su di sé l’Umanità, incamerando, accanto alle proprie passioni, quelle degli altri. Egli così produce quell’universo nel quale si riflette la sua opera come suono sparso che diventa armonia, capace di portare alla luce quanto di buono e latente è nell’animo umano”.

Ricordiamo ai nostri lettori che Giovanni D’Andrea (nato in provincia di Salerno e vissuto per lavoro anche a Stoccarda) vive in provincia di Alessandria. Ha cominciato a scrivere poesie da giovanissimo e nel tempo ha vinto vari concorsi in Italia ed all’estero e diverse sono inserite in antologie ed anche in un volume edito dall’Editore Gabrieli di Roma. Diverse le sue poesie che i nostri lettori possono leggere anche nel sito http://www.cartaepenna.it/autori/dandrea.html.

D’Andrea, fra l’altro, fa parte del Circolo Culturale “M. Ferrari” e collabora a riviste culturali, tra cui “Il Mulino Letterario” di Nordrach (Germania) dal quale ha ricevuto l’attestato con medaglia d’oro per i 25 anni di collaborazione.

Diverse le canzoni con suo resto. Ne ricordiamo alcune: “Mosaico d’estate” (incisa da Eliana Piacentini nella musicassetta Duck Records “Romagna in allegria”9, “Goodbye Mary Jane” e “Tu sei la mia ragione”, incise da Paolo Tomalino); “Non giocare con me “ scritta con Nilla Pizzi e Sandoli; “Cos’è la verità” e “La luce dell’amore” (finaliste al III° e IV° Festival del Tricolore, interpretate rispettivamente da Nadia Renda Maria Ponzoni e Matteo Corghi);”Ritornerò da te” (finalista in Australia al Festival Internazionale della Canzone Italiana di Melbourne); “Cara Alessandria” e “Scatto matto” (incise dal M° Arata in “Momenti felici” della G. B. Suono); “Più bello sarà” (finalista al Concorso  per la migliore canzone inedita di Faenza, Edizioni Galletti & Boston e Casadei Sonora); ecc.

Le poesie inserite in questa sua ultima raccolta poetica sono: “Vivere la vita”, “Epilogo”, Chi troppo chi niente”, “Miseri d’intelletto”, “Vorrei”, “Autunno”, “Il misero”, “Non c’è scampo”, “Come una foglia”, “C’è chi prega ancora”, “Antico rione”, “L’ostacolo Pasolini”, “Se potessi”, “In Africa me ne andrò”, “Ti ricorderai”, “In silenzio2 (a Nicoletta), “Amina”. “Egoismo”, “Io solo”, “Non troppo geniale”, “Svegliati Italia”, “Amore o lavoro”, “Quando è l’alba”, “Follie”, “La gente vuole pace”, “Qualcosa di più”, “Tutti gli uomini”, “Ritornerò da te”, “sei dentro di me”, “Vengo dal Sud”, “Avidità”, “L’amicizia”, “Freddo e buio”, “Non si chiama Maria”, “Stella lucente”, “Povero essere”, “Povero mondo” e “Uomini indegni”.

Poesie nelle quali canta le piccole cose, le abitudini, gli affetti, evidenziando anche il passato, il suo amore per la natura, per gli umili e per un futuro migliore pieno di Pace, come dice anche nella sua poesia “La gente vuole Pace”. ”Pace, soltanto pace! / La gente del popolo / non chiede che pace /e pane per i figli. / Ma coloro che sono / assetati di potere, / si annoiano di pace e / si stuzzicano a vicenda, / per creare dissensi / che provocano la violenza. / Chi ama la pace , è / costretto a far le guerre / che servono a far nascere, / così, nuove frontiere / che creano altro potere”.

I nostri lettori che desiderano ricevere quest’ultima sua raccolta poetica possono rivolgersi direttamente a MA.GI. Editore di Luigi Ruggeri, e-mail: luigi-ruggeri@tiscali.it oppure allo stesso autore Giovanni D’Andrea – Via Torricelli, 19 – 15011 Acqui Terme / Alessandria – Tel. 0144312544.

Nella foto la copertina del CD “Profumo d’immenso”
(Nino Bellinvia)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • del.icio.us
Invia articolo ad un amico Invia articolo ad un amico Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMMAGINI DELLA LIGURIA



Meteo Liguria

Meteo Liguria

CAMBIO VALUTE

Il Widget Convertitore di Valuta è offerto da DailyForex.com - Forex Opinioni - Brokers, Notizie & Analisi

TUTTO CINEMA

© 2007 - 2017 LIGURIA 2000 NEWS - Anno XI - Collegati -

Se trovate qualcosa coperto da copyright comunicatelo al webmaster, provvederemo alla sua rimozione, grazie!